Franciacorta è stata colpita da un lutto profondo: venerdì pomeriggio, in località Camignone di Passirano, Francesco Giuliano Cardillo, 19 anni, ha perso la vita in un tragico incidente motociclistico. Il giovane, originario di Monticelli Brusati, stava percorrendo via Giuseppe Cesare Abba in sella alla sua Yamaha R7, quando ha perso il controllo del mezzo, andando a schiantarsi contro un palo dell’illuminazione pubblica.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Stradale, l’impatto è stato violentissimo: Francesco è stato sbalzato dalla sella, finendo sull’asfalto con estrema violenza. Erano da poco passate le 13 quando alcuni passanti hanno assistito alla scena e hanno immediatamente chiamato i soccorsi. In pochi minuti sono intervenuti un’ambulanza, una pattuglia e l’elisoccorso, che è atterrato a ridosso della pista ciclopedonale.
Il giovane è stato trovato in arresto cardiocircolatorio: i sanitari hanno tentato manovre rianimatorie sul posto, e poi durante il trasporto in codice rosso agli Spedali Civili di Brescia. Purtroppo, nonostante i tentativi disperati dei medici, Francesco non ce l’ha fatta. Il decesso è stato confermato poche ore dopo il ricovero.
La notizia si è rapidamente diffusa a Monticelli Brusati, provocando un’ondata di dolore e incredulità. Francesco era molto conosciuto: studente universitario, diplomato all’ITIS “Benedetto Castelli” di Brescia, era appassionato di motociclismo, musica e immersioni subacquee. Suonava in più strumenti ed era un membro attivo della Banda di Monticelli, partecipando con entusiasmo alle attività musicali locali.
Era un ragazzo solare, gentile, amato da tutti. Figlio di Alessia, insegnante, e Pasquale, geometra comunale a Gussago, Francesco condivideva con la famiglia la passione per le moto e i viaggi. Frequenti erano le uscite in moto assieme ai genitori, con i quali aveva costruito un legame profondo anche attraverso interessi comuni.
La sua scomparsa improvvisa ha lasciato un vuoto incolmabile. In queste ore, la comunità si è stretta attorno alla famiglia, unita in un silenzioso e commosso cordoglio. La salma del giovane è stata restituita ai familiari. Si attendono ora le esequie, che saranno certamente occasione di partecipazione collettiva e testimonianza del grande affetto che lo circondava.