Una donna si è avvicinata con l’inganno, rivolgendosi alla vittima con un familiare «nonna», per poi tentare un abbraccio. Ma quello che poteva sembrare un gesto affettuoso nascondeva un’intenzione ben diversa: approfittare del contatto fisico per strappare dal collo della vittima una collana di valore. Quando l’anziana, residente in via Manzoni ad Acquafredda, ha cercato di allontanarla, l’aggressione è degenerata rapidamente.
L’episodio si è verificato nella mattinata di mercoledì, proprio nella zona in cui la donna aggredita risiede. L’anziana, che si muove aiutandosi con un bastone, stava passeggiando quando è stata avvicinata da una sconosciuta, descritta come bionda e vestita con un abito rosa. Dopo il tentato abbraccio, la truffatrice l’ha colpita al volto, ferendola, poi le ha strappato con forza la collana e infine l’ha spinta a terra, portandole via anche il bastone.
L’intera dinamica, molto veloce e violenta, è ora sotto la lente dei Carabinieri che, con il supporto della Polizia Locale, stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. L’obiettivo è identificare la responsabile e raccogliere elementi utili a ricostruire con precisione quanto accaduto.
La notizia ha rapidamente fatto il giro del paese, lasciando i cittadini profondamente turbati. A destare particolare preoccupazione è il fatto che la vittima sia una persona anziana, appartenente a una delle fasce più vulnerabili della popolazione. Il sindaco di Acquafredda, Maurizio Donini, ha commentato:
«È preoccupante che si verifichino episodi simili, soprattutto contro chi è più fragile. Ci impegneremo a rafforzare il sistema di videosorveglianza, pur consapevoli che non rappresenta una soluzione definitiva».