È stata Donatella Lazzaroni, presidente della Pro Loco di Lonato, a scoprire il danno al mattino presto. Alla vista dei vetri in frantumi delle finestre al piano terra, non ha potuto che constatare l’ennesimo episodio di vandalismo ai danni della storica stazione ferroviaria. All’interno dei locali ormai inutilizzati, tutto appariva sottosopra: le luci erano inspiegabilmente accese, i pochi oggetti rimasti erano stati ribaltati e documenti cartacei giacevano sparsi ovunque. Addirittura, è stata rinvenuta una bicicletta lasciata all’interno, chiaro segno che qualcuno vi si era introdotto durante la notte.
L’edificio in questione, risalente all’Ottocento, si affaccia direttamente sui binari della Stazione di Lonato. I vandali hanno preso di mira le finestre al piano terra, distruggendole completamente. L’azione notturna ha lasciato vetri rotti ovunque e l’amaro in bocca a chi, come la Pro Loco, si impegna da anni per valorizzare questo spazio.
Dal 2019, grazie a una convenzione stipulata con le Ferrovie dello Stato, la Pro Loco di Lonato ha trasformato il primo piano dello scalo in un vero e proprio centro urbano. Qui si svolgono regolarmente eventi culturali, musicali e artistici che hanno ridato vita alla struttura. Questo nuovo atto vandalico rischia ora di compromettere l’attività associativa e la sicurezza dell’intera area.
“Purtroppo, non è la prima volta che succede – spiega Lazzaroni –. Negli ultimi anni abbiamo assistito a diversi episodi di vandalismo, ma mai con questa violenza e con tali conseguenze. Questa volta non si sono limitati a rompere i vetri: sono entrati e hanno creato scompiglio, come se volessero lanciare un messaggio.” La preoccupazione, ora, è che la situazione possa ripetersi, rendendo vani gli sforzi per mantenere vivo uno spazio pubblico di valore storico e culturale.