A 54 anni esatti dalla sua morte, Clusane d’Iseo ha reso omaggio al maresciallo capo Luigi Di Bernardo, medaglia d’oro al valor militare alla memoria, ucciso il 25 maggio 1971 durante un’operazione di appostamento mentre svolgeva il suo servizio da comandante della stazione dei carabinieri di Iseo.
La cerimonia commemorativa si è svolta presso la chiesa “Cristo Re”, dove si è tenuta una messa solenne concelebrata dal cappellano militare don Lorenzo Cottali e dal parroco don Francesco Zaniboni. Alla funzione religiosa hanno partecipato familiari del maresciallo, tra cui il fratello e i nipoti, insieme alle autorità civili e militari, rappresentanti del Comune di Iseo e membri delle associazioni combattentistiche e d’arma, in particolare l’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC).
La commemorazione è proseguita con la deposizione di una corona d’alloro presso il cippo dedicato a Di Bernardo, situato in via Risorgimento, luogo simbolico che da anni custodisce il ricordo del suo gesto eroico.
Toccante la partecipazione degli alunni della scuola primaria di Clusane, che hanno reso omaggio con letture e canti dedicati alla memoria del maresciallo, sottolineando l’importanza della trasmissione dei valori di coraggio e senso del dovere alle nuove generazioni.
L’episodio del 25 maggio 1971
Il maresciallo Di Bernardo perse la vita durante un’operazione di identificazione di una banda criminale, composta da tre nomadi, attiva sul territorio e da lui seguita da tempo. Mentre procedeva all’identificazione, fu raggiunto da colpi d’arma da fuoco esplosi da uno dei malviventi, riportando ferite mortali. Prima di crollare, riuscì a reagire ferendo l’aggressore, poi catturato da un altro militare e successivamente condannato a una pena esemplare.
Per il suo gesto di straordinario coraggio e senso del dovere, il maresciallo Luigi Di Bernardo venne insignito alla memoria della medaglia d’oro al valor militare, massimo riconoscimento conferito dallo Stato italiano per atti di eroismo.
A oltre mezzo secolo di distanza, la comunità di Clusane continua a rendere omaggio alla memoria di un uomo che ha sacrificato la vita per la sicurezza del territorio, ricordandolo come simbolo di dedizione e integrità morale.