Anche quest’anno la magia del palcoscenico torna ad animare le serate estive bresciane con Il Canto delle Cicale, storica rassegna teatrale dedicata a bambini, ragazzi e famiglie. L’edizione 2025 segna un traguardo importante: sono infatti 26 gli anni di attività per questo progetto culturale ideato e curato da Teatro Telaio. Il festival si sviluppa su un territorio ampio, toccando ben 22 comuni della provincia di Brescia, e trasforma piazze, cortili e giardini in veri e propri teatri a cielo aperto.
Dal 14 giugno al 21 luglio, il programma propone 24 spettacoli a ingresso libero, con inizio alle ore 21.15. Il cartellone è variegato e pensato per affascinare un pubblico giovane ma esigente, spaziando dal teatro d’autore alla clownerie, dalla narrazione al teatro di figura, fisico e di strada. Una formula che punta sulla qualità e sull’accessibilità, in linea con la missione culturale della rassegna.
«Crediamo profondamente che anche i minori debbano avere accesso a esperienze culturali di valore, tanto quanto gli adulti», afferma Maria Rauzi, presidente di Teatro Telaio. A fare eco, la direttrice artistica Jessica Carboni: «La nostra attenzione è rivolta non solo al contenuto, ma anche alla professionalità delle compagnie coinvolte. Ogni spettacolo viene selezionato e adattato in base al contesto in cui si svolge, per garantire un’esperienza autentica e coinvolgente a ogni appuntamento».
Tra gli eventi più attesi di questa edizione spicca la presenza di un artista internazionale. Il 18 luglio, a Monticelli Brusati, arriva Lejo dai Paesi Bassi, un originale burattinaio noto per l’uso delle mani come protagoniste delle sue performance. La sua tecnica inusuale e il linguaggio universale del corpo promettono di incantare grandi e piccini con uno spettacolo fuori dagli schemi.