Due distinti episodi di violenza e tentata rapina verificatisi nella zona della metropolitana di Mompiano hanno richiesto l’intervento degli agenti della Polizia di Stato. Le segnalazioni, giunte al numero di emergenza 112, hanno dato il via a rapide indagini che hanno portato all’identificazione e all’arresto di un sospetto.
Nel primo caso, un uomo ha contattato il numero di emergenza sostenendo di essere stato trattenuto da alcuni cittadini albanesi nel parcheggio della fermata Mompiano. Poco dopo, è emerso un secondo episodio: una donna ha denunciato un’aggressione ai danni della figlia quindicenne, avvenuta nei pressi delle scale della stessa stazione.
Secondo quanto riferito, la minore sarebbe stata avvicinata da un individuo che ha tentato di sottrarle il telefono cellulare, colpendola al volto con uno schiaffo. La giovane è stata prontamente soccorsa dal personale sanitario dell’Areu e, accompagnata dalla madre, trasferita in codice verde al pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Civile.
Determinante per la risoluzione del caso è stata la tempestiva azione degli equipaggi delle Volanti e la collaborazione di alcuni cittadini presenti sul posto, che hanno assistito alla scena e fornito elementi utili all’identificazione del responsabile. L’uomo, un 26enne di cittadinanza albanese con precedenti legati all’immigrazione, è stato riconosciuto come l’autore della tentata rapina ai danni della ragazza.
In seguito alle procedure di identificazione e raccolti gli elementi probatori, il giovane è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata. Le indagini della Polizia proseguono per chiarire eventuali connessioni tra i due episodi avvenuti nello stesso luogo.