Brescia si prepara a vivere una settimana all’insegna della passione per i motori e del patrimonio culturale italiano: tutto è pronto per la 43ª edizione della rievocazione storica della 1000 Miglia, la leggendaria corsa della Freccia Rossa che da martedì 17 a sabato 21 giugno attraverserà l’Italia con 420 auto d’epoca in gara.
Il cuore dell’evento sarà ancora una volta Viale Venezia, punto di partenza e arrivo di un itinerario di circa 1.900 chilometri che segue lo storico tracciato Brescia-Roma-Brescia, con un simbolico incrocio in Toscana a rappresentare l’unione tra il mar Tirreno e l’Adriatico. A sottolineare questo legame, anche la presenza della Marina Militare Italiana, che parteciperà con due equipaggi e un gesto simbolico: un “nodo” per unire idealmente l’eccellenza automobilistica e quella navale del Paese.
«Nei giorni della manifestazione Brescia si veste a festa per quella che rappresenta le fondamenta della nostra terra», ha dichiarato la sindaca Laura Castelletti durante la conferenza stampa di presentazione. Quest’anno, la rievocazione si arricchisce della collaborazione con la Festa della Musica, creando un connubio tra motori e arte che animerà la città con eventi, concerti, mostre e installazioni.
Il ringraziamento da parte dell’organizzazione non è mancato, in particolare per l’impegno dell’amministrazione nel rafforzare il legame tra il marchio 1000 Miglia e la città di Brescia. «Ringrazio la sindaca per aver rilanciato il progetto Fondazione», ha dichiarato un rappresentante del comitato organizzatore, con l’obiettivo di radicare definitivamente l’identità della corsa alla città.
La 1000 Miglia non è solo una gara, ma un vero museo viaggiante su quattro ruote, capace di raccontare decenni di storia automobilistica e di coinvolgere ogni anno migliaia di appassionati da tutto il mondo. L’edizione 2025 vedrà sfilare 420 vetture storiche, veri capolavori di design e meccanica, che attraverseranno paesaggi mozzafiato, borghi storici e grandi città, portando con sé lo spirito autentico di una competizione che è anche un patrimonio culturale nazionale.
La città sarà il palcoscenico di una serie di eventi collaterali che coinvolgeranno cittadini e turisti, trasformando il centro in una grande festa della mobilità d’epoca: dalle esposizioni tematiche alle proiezioni inedite, passando per talk, visite guidate e laboratori dedicati alle famiglie.