La 1000 Miglia non è solo passione per i motori, ma anche occasione per riflettere sulla sicurezza stradale. A confermarlo è il ricco programma di eventi collaterali in programma a Brescia sabato 14 giugno, tra cui spicca la sesta edizione della “Conferenza sulla Sicurezza Stradale – Conoscere per Intervenire”, promossa dal Centro Studi Città Amica per la Sicurezza nella Mobilità (CeSCAM) dell’Università degli Studi di Brescia.
L’incontro si terrà dalle ore 09:00 alle 13:30 all’Auditorium Santa Barnaba, con la partecipazione di istituzioni, accademici, aziende, professionisti e associazioni per discutere le più recenti strategie e innovazioni in materia di sicurezza su strada.
La conferenza sarà aperta al pubblico e avrà l’obiettivo di promuovere un confronto concreto tra i vari attori coinvolti nel sistema della mobilità, alla luce di dati aggiornati, costi sociali degli incidenti e nuove tecnologie per la prevenzione. Saranno affrontati anche temi specifici legati alla sicurezza degli utenti più vulnerabili, come pedoni e ciclisti.
Nonostante i progressi registrati negli ultimi anni, l’Italia resta ancora lontana dagli obiettivi europei in termini di riduzione dell’incidentalità. Nel 2023, nel nostro Paese si sono verificati oltre 166.000 incidenti stradali, con più di 224.000 feriti e oltre 3.000 morti. A livello europeo, nel 2024 si sono registrati 19.800 decessi su strada, un calo del 3% rispetto all’anno precedente, ma ben al di sotto del target fissato per il 2030.
A seguire, nel pomeriggio dalle 14:30 alle 18:00, si terrà il III Convegno Nazionale del Gruppo Community Rotary Safety for Life (G.RO.C.) – Sicurezza Stradale per la Vita. Italia, promosso dal Rotary Club, che da anni è impegnato nella diffusione della cultura della sicurezza stradale attraverso progetti educativi e collaborazioni con enti pubblici e privati.
Durante il convegno saranno approfonditi aspetti medici, psicologici e tecnici della sicurezza su strada, inclusi sistemi innovativi per il rilievo degli incidenti, come l’uso di droni, e metodi formativi destinati a educare i cittadini a comportamenti responsabili alla guida. Particolare attenzione sarà dedicata alle testimonianze dirette degli “Alfieri della Sicurezza Stradale”, figure formate in percorsi specifici per promuovere buone pratiche tra i più giovani e nelle comunità locali.
Il Centro Studi Città Amica, fondato nel 1995 e oggi riconosciuto a livello europeo, è membro dell’European Transport Safety Council (ETSC) e da oltre trent’anni porta avanti ricerche e proposte operative per ridurre l’incidentalità urbana, integrando mobilità e urbanistica in un approccio multidisciplinare.
L’intera giornata rappresenta un’occasione unica per avvicinare la cittadinanza a una tematica di grande rilevanza sociale, in perfetta sintonia con lo spirito della 1000 Miglia, che unisce tradizione, innovazione e responsabilità civile.