Dopo oltre quattro decenni di attività, il Caffè Italia ha chiuso definitivamente i battenti domenica scorsa. Una decisione sofferta ma ponderata, maturata nel tempo da Luigi “Gigio” Tremolini e dalla moglie Betty, fondatori e gestori del locale dal marzo 1983. «Non è un addio, ma un arrivederci – racconta Tremolini –. Stiamo cercando un nuovo spazio per ripartire, con la stessa passione che ci ha accompagnati fin dall’inizio». Il cambiamento radicale del centro storico di Desenzano, divenuto negli ultimi anni sempre più turistico e meno vivibile per un certo tipo di ristorazione, è alla base della scelta.
Il Caffè Italia non era soltanto un locale: era un punto di riferimento per intere generazioni. Situato in una delle zone più eleganti del centro, tra piazza e portici, ha ospitato clienti affezionati, volti noti, personaggi del mondo dell’imprenditoria e della cultura. Dall’american bar degli esordi al ristorante specializzato in pesce di mare, il locale è stato un esempio di trasformazione e adattamento, mantenendo sempre un alto standard qualitativo.
Negli anni ’90, il Caffè Italia ha conosciuto la sua seconda giovinezza con la trasformazione in ristorante, divenendo celebre per la cucina a base di pesce fresco, ostriche, crudité e aragosta, accompagnata da una carta dei vini di ben 42 pagine. «Continueremo su questa strada – anticipa Gigio –. Nel nuovo progetto, punteremo su un’alta ristorazione accessibile, con pesce selezionato personalmente al mercato di Chioggia, carni di qualità e pasta fresca fatta in casa». L’attenzione alla materia prima, la cura nei dettagli e la passione per la cucina rimarranno il cuore pulsante del futuro locale.
Alla guida del Caffè Italia non c’era solo una coppia di imprenditori, ma una vera e propria famiglia che ha vissuto e costruito il locale giorno dopo giorno. Con loro, uno staff affiatato di dieci persone e due figlie cresciute tra i tavoli: Chiara, prossima alla laurea in psicologia, e Silvia, oggi manager della ristorazione di lusso tra Londra e Chicago. Una storia familiare che si intreccia con quella di centinaia di clienti, tanti dei quali tornati per un ultimo brindisi e un saluto carico di emozione.
Il Caffè Italia chiude, ma il suo spirito non svanisce. Al suo posto, nei prossimi mesi, è probabile che prenda vita una nuova attività. Intanto, resta il ricordo di un locale che ha saputo coniugare eleganza, innovazione e tradizione per oltre quarant’anni. In alto i calici, dunque, per celebrare non solo la fine di un’epoca, ma anche l’inizio di una nuova avventura.