Una tempesta improvvisa ha sconvolto la giornata di lunedì 16 giugno nel comune di Chiari e nelle aree limitrofe, con pesanti conseguenze sul territorio. Il maltempo, accompagnato da forti grandinate e raffiche di vento oltre i 40 km/h, ha provocato allagamenti, interruzioni della viabilità e danni a edifici pubblici, colpendo duramente il centro abitato e la rete infrastrutturale.
Chiari è risultato essere il comune più colpito dell’intera provincia di Brescia. In particolare, piazza Rocca e il sottopasso delle Trafilerie Gnutti sono stati completamente sommersi dall’acqua, costringendo i Vigili del fuoco di Palazzolo a intervenire per soccorrere un mezzo pesante intrappolato. Il Comune ha disposto la chiusura temporanea di alcuni sottopassi ferroviari per motivi di sicurezza, mentre numerosi cittadini hanno segnalato allagamenti in cantine, garage e seminterrati.
Tra le strutture danneggiate figura anche l’ospedale Mellino Mellini, dove l’acqua è penetrata nella zona della Radiologia. Secondo una comunicazione ufficiale dell’Asst Franciacorta, si sono verificati cedimenti di intonaco e infiltrazioni nei corridoi e nella sala d’attesa, con potenziali conseguenze sulle prestazioni sanitarie. Le urgenze radiologiche sono state temporaneamente dirottate verso altri presidi, sebbene le apparecchiature diagnostiche principali non siano state coinvolte direttamente.
Il maltempo si è abbattuto con particolare violenza tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, interessando anche altri comuni dell’Ovest bresciano come Bagnolo Mella, Poncarale e Montichiari. Tuttavia, nessuna località ha riportato danni paragonabili a quelli verificatisi a Chiari. Non si registrano, fortunatamente, feriti o gravi danni a coltivazioni e veicoli, ma la circolazione ha subito gravi rallentamenti e disagi per l’intera giornata.
Le autorità comunali sono intervenute prontamente per mettere in sicurezza le zone più colpite e ripristinare la viabilità, mentre i tecnici sono ancora al lavoro per valutare la stabilità delle aree compromesse. La Protezione civile continua a monitorare la situazione in vista di eventuali nuove perturbazioni.