Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto, il malvivente è stato sorpreso all’interno del municipio dal sindaco e da un assessore. Nel tentativo di assicurarsi una via di fuga, ha spruzzato la sostanza urticante contro i due amministratori, provocando un breve ma intenso trambusto.
Sul luogo sono giunti i vigili del fuoco, compresa la squadra NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico), insieme a diverse ambulanze per accertamenti medici. Fortunatamente, nessuna delle persone coinvolte – tre in tutto, incluso il sindaco – ha riportato gravi conseguenze fisiche.
Questa volta, non si è trattato del classico episodio scolastico dove lo spray viene impiegato per interrompere le lezioni, né di un gesto di autodifesa da parte di una vittima. Ad utilizzarlo è stato invece un ladro, nel contesto di un furto in pieno giorno all’interno di una sede istituzionale.
Le forze dell’ordine stanno proseguendo le indagini per chiarire le circostanze e le eventuali responsabilità. L’episodio riaccende il dibattito sulla facilità con cui strumenti come lo spray al peperoncino possono essere impiegati impropriamente anche in contesti gravi come questo.