Il fresco portato dai temporali di venerdì e sabato sarà solo un’illusione: l’anticiclone africano è pronto a riprendersi la scena. Da domenica 23 giugno, le condizioni meteo torneranno rapidamente stabili e soleggiate, con 14 ore di cielo sereno e temperature in costante ascesa. Già nelle ore centrali della giornata si tornerà a superare i 32 gradi, aprendo una nuova fase di caldo intenso che accompagnerà tutta l’ultima settimana del mese.
A partire da lunedì, il ritorno dell’alta pressione subtropicale porterà con sé aria calda in arrivo dal Sahara algerino, dando vita a una vera e propria ondata di calore. Le temperature massime saranno comprese tra i 34 e i 36 gradi, con umidità in aumento, soprattutto tra mercoledì e giovedì, quando non scenderà sotto il 40% neppure nel pomeriggio. In città, la colonnina di mercurio non scenderà sotto i 22 gradi nemmeno all’alba, mentre nelle ore serali si manterrà sopra i 30 fino a tarda sera, rendendo difficoltoso anche il riposo notturno.
Il caldo non risparmierà nemmeno le zone montane: nelle valli alpine veronesi sono attesi picchi fino a 29 gradi a quota mille metri, un’anomalia significativa per l’altitudine e la stagione.
Giovedì sera possibile pausa temporanea del caldo, ma ad alto rischio. Un impulso fresco in arrivo da nord-ovest potrebbe infrangere temporaneamente la stabilità anticiclonica, creando un contrasto esplosivo con l’aria calda e umida al suolo. Il risultato potrebbe essere una serie di temporali intensi, concentrati soprattutto sulla Valpadana centrale, con possibili grandinate o fenomeni vorticosi. Tuttavia, secondo le attuali previsioni, l’alta pressione tornerà a rinforzarsi già da venerdì, riportando temperature elevate nel fine settimana.
Le previsioni a medio termine non indicano alcun cambio di rotta significativo nemmeno nei primi giorni di luglio, prolungando la fase calda ben oltre la media stagionale.
In base ai dati finora raccolti e alle stime previsionali, il mese di giugno 2025 potrebbe classificarsi come il terzo più caldo mai registrato, dietro solo al 2019 e al 2003. Nelle aree del nord Italia, come a Brescia, si stima una temperatura media di 25,5 gradi, ben superiore alla media climatica del periodo (21,9°C). Un dato che conferma il trend di riscaldamento climatico in atto, con estate anticipate e sempre più lunghe.