Violenta rapina ai danni di una minorenne nei giorni scorsi nel centro di Brescia, dove una giovane è stata aggredita all’interno di una gelateria da un uomo che, dopo averle strappato con forza una catenina dal collo, ha iniziato a colpirla ripetutamente al volto e al corpo, causandole lesioni giudicate guaribili in 12 giorni.
L’aggressore, un cittadino egiziano di 26 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti, è stato individuato e arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali aggravate. Subito dopo il fatto si era dato alla fuga, ma le indagini hanno portato rapidamente alla sua identificazione.
A seguito dell’arresto, il questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto l’espulsione dal territorio nazionale, che diventerà esecutiva una volta terminato il periodo di detenzione. Il provvedimento è stato adottato anche in ragione della reiterazione di comportamenti criminali da parte del soggetto, già noto alle forze dell’ordine.
L’episodio ha avuto luogo in pieno centro cittadino, alimentando preoccupazioni tra i residenti, soprattutto per la violenza esercitata contro una vittima minorenne. Il questore Sartori, intervenuto sull’episodio, ha evidenziato che la polizia ha rafforzato i controlli nelle zone urbane più a rischio, proprio in risposta a recenti episodi di microcriminalità a carattere predatorio.
“Una costante e capillare attività di intervento in fase preventiva, oltre a rendere concreta la percezione di sicurezza da parte dei cittadini, ci consente di far fronte e tenere sotto controllo le diverse espressioni di illegalità che ci vengono segnalate”, ha dichiarato Sartori, sottolineando l’importanza del presidio del territorio come strumento di prevenzione.