La settimana in arrivo si preannuncia tra le più calde dell’anno, con condizioni meteo estreme tra il 30 giugno e il 3 luglio, quando le temperature sfioreranno i record storici. L’ondata di calore di matrice nordafricana, già in atto dal fine settimana, si intensificherà ulteriormente tra oggi e domani, portando valori massimi fino a 37-38 gradi nelle aree di pianura, e punte di 30 gradi anche a mille metri di quota, come nel caso di Ponte di Legno.
L’afa sarà resa ancora più insopportabile dall’umidità in aumento, con temperature minime notturne che non scenderanno sotto i 25-26 gradi nelle città, creando condizioni di forte disagio, anche durante le ore notturne. Lo zero termico, vicino ai 5.000 metri, conferma una situazione atmosferica estremamente stabile e compressa, tipica dei climi equatoriali.
Lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio saranno le giornate più critiche, con temperature pomeridiane che potrebbero toccare punte di 38 gradi, molto vicine al record assoluto di 38,4° registrato nel giugno 2019. Nelle stesse giornate, il mix di calore e umidità potrà innescare temporali di calore localizzati sull’arco alpino e sulle zone pedemontane, con rischio di nubifragi e grandine, seppure con probabilità contenuta (30%).
Mercoledì 2 e giovedì 3 luglio il caldo tornerà a intensificarsi, con nuovi rialzi delle massime oltre i 35 gradi, ma già dalla serata di giovedì potrebbe arrivare una svolta temporalesca più significativa, associata a fenomeni violenti su parte della pianura e dell’arco alpino, innescati da un primo cedimento dell’anticiclone.
Il calo termico vero e proprio è atteso da venerdì 4 luglio, quando l’aria più fresca comincerà a farsi strada, abbassando progressivamente le temperature e portando condizioni meteo più vivibili nel fine settimana. Il passaggio da un clima torrido a uno estivo ma più equilibrato sarà accompagnato da temporali frontali, che potrebbero colpire anche le aree di pianura tra giovedì sera e venerdì.
Luglio negli ultimi anni si è ormai consolidato come un mese dalle caratteristiche equatoriali, con frequenti ondate di calore e lunghi periodi senza pioggia. Nel 2023, a Brescia, le massime superarono i 34 gradi in nove giornate, con un picco di 36°. Nel 2022, il caldo fu ancora più marcato, con 18 giornate oltre i 34 gradi e nove oltre i 36, raggiungendo i 37,6° il 22 luglio. Più estremo ancora il luglio 2015, con il record cittadino di 39 gradi netti, vicino al massimo assoluto toccato nell’agosto 2003 (39,2°).