Carrefour passa a NewPrinces per 1 miliardo: coinvolti 7 store nel Bresciano

La multinazionale emiliana acquisisce l’intera rete italiana e investe 437 milioni nel rilancio

La rete italiana dei supermercati Carrefour è stata acquisita dalla NewPrinces spa per un valore complessivo di 1 miliardo di euro. L’operazione riguarda anche il territorio bresciano, dove sono sette i punti vendita interessati, tra cui due nella città di Brescia, due a Roncadelle, uno a Ospitaletto, uno a Borno e uno a Cunettone di Salò.

L’annuncio ufficiale è arrivato nei giorni scorsi direttamente dalla società acquirente, con sede a Reggio Emilia, che ha confermato il closing definitivo entro il terzo trimestre del 2025. L’azienda, attiva nel settore alimentare con oltre 30 brand e una presenza in sei Paesi, si prepara a diventare il primo gruppo del comparto food in Italia per numero di occupati, con 13mila addetti nel Paese e oltre 18mila nel mondo.

NewPrinces ha inoltre annunciato un piano di rilancio ambizioso, che prevede investimenti totali per 437,5 milioni di euro. Di questi, 237,5 milioni saranno reinvestiti dalla stessa Carrefour per sostenere la continuità produttiva e commerciale, mentre i restanti 200 milioni saranno messi sul piatto da NewPrinces. Gli interventi si concentreranno su innovazione logistica, sviluppo retail, rinnovo del marchio e ammodernamento degli store.

Nel dettaglio, tra gli obiettivi strategici figurano l’integrazione delle piattaforme logistiche di Carrefour e NewPrinces, la valorizzazione della rete esistente e il rilancio dello storico marchio GS, già in portafoglio al gruppo acquirente. Il nuovo polo alimentare si posizionerà al secondo posto in Italia per fatturato nel settore, con una proiezione di 6,9 miliardi di euro già nel 2025 e oltre 7 miliardi nel 2026.

Carrefour Italia, nel solo 2024, ha generato un fatturato di circa 3,7 miliardi e un ebitda di 115 milioni di euro. Con questa mossa, NewPrinces punta a rafforzare la propria posizione lungo tutta la filiera alimentare, unendo produzione e distribuzione sotto un’unica regia industriale.

A livello locale, non sono previste ricadute negative sull’occupazione nei punti vendita bresciani, secondo quanto riportato nella nota ufficiale dell’azienda. Le attuali sedi rimarranno operative, in attesa di possibili aggiornamenti sull’insegna o la riorganizzazione logistica.

Ulteriori dettagli sull’acquisizione verranno forniti nel corso della conference call annunciata per il 25 luglio. L’operazione segna una svolta significativa per la grande distribuzione in Italia, con la nascita di un colosso che fonde industria e retail in un unico player nazionale.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

L’Autorità garante della concorrenza avvia un’indagine sul ruolo della Gdo nei rincari della filiera agroalimentare....

Altre notizie