Il restyling del lungolago di Desenzano sta per giungere alla sua conclusione con l’avvio del terzo e ultimo lotto di interventi. Si tratta dell’atto finale di un progetto avviato nel lontano 2010, quando l’allora sindaco Cino Anelli ne presentò la prima versione, poi rivista e ridimensionata dalle successive amministrazioni. L’attuale giunta, guidata da Guido Malinverno, è la quarta a occuparsi del progetto. Dopo l’inaugurazione del secondo tratto a maggio, si è ora pronti per completare l’opera entro la prossima primavera.
Il tratto interessato da questo ultimo intervento misura circa 200 metri e si sviluppa tra la rotonda di via Gramsci e vicolo delle Lavandaie, davanti al Park Hotel. L’intera opera sarà realizzata su area demaniale all’interno del bacino lacustre, senza interferenze con edifici, fondazioni o sottoservizi. La larghezza della passeggiata sarà costante, pari a 9 metri.
Il nuovo lungolago sarà interamente pavimentato in granito Tonalite, con bordature in marmo rosso di Verona, panchine in legno e cemento bianco, aiuole con alberi autoctoni come i tigli, sempreverdi e illuminazione a LED. Un’attenzione particolare è stata riservata al tratto di raccordo con il lungolago storico: qui sarà realizzata una “discesa delle lavandaie”, arricchita da statue che omaggiano le donne del passato, in un connubio tra arredo urbano e memoria collettiva.
Il progetto esecutivo è già stato approvato dalla Giunta nei giorni scorsi; resta ora solo il via libera definitivo da parte dell’Autorità di Bacino. Il cantiere è previsto per l’autunno, con l’obiettivo di concludere i lavori entro la primavera 2026. Il costo complessivo dell’opera è di 2,5 milioni di euro, finanziati in modo paritario dal Comune di Desenzano e dalla Regione Lombardia.
Grande soddisfazione da parte dell’amministrazione. «Con questo intervento – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Maiolo – completiamo un’opera attesa da anni. È un investimento importante sulla qualità urbana, pensato per dare più spazio a pedoni, ciclisti e turisti». Il sindaco Malinverno ha invece sottolineato il valore del lavoro congiunto tra enti: «Con il terzo lotto si conclude il collegamento ciclopedonale tra il centro e il Desenzanino. Ringrazio Regione e Autorità di Bacino: questo è un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale».