La Polizia Ferroviaria ha avviato accertamenti per identificare un gruppo di giovani che, nei giorni scorsi, ha messo in atto un gesto tanto spettacolare quanto pericoloso. Si tratta di un episodio di train surfing, una pratica estrema che consiste nel salire sul tetto dei treni in movimento, rischiando la vita.
L’episodio è avvenuto lungo la linea ferroviaria che costeggia il lago d’Iseo. I protagonisti si sono arrampicati sul convoglio prima della partenza e, una volta in movimento, hanno registrato un video mentre il treno procedeva tra le bellezze naturali della zona. Il filmato è poi stato pubblicato sui social, in particolare su Instagram, dove ha rapidamente attirato l’attenzione.
Negli ultimi anni, il fenomeno del train surfing ha preso piede in diverse città europee, arrivando anche in Italia. Nonostante le campagne di sensibilizzazione sui gravi rischi legati a questa pratica – che può comportare folgorazioni, cadute e incidenti mortali – il desiderio di ottenere visibilità sui social continua a spingere alcuni giovani a sfidare la sorte.
Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini diffuse online per risalire all’identità dei responsabili. Oltre al pericolo evidente, il gesto configura anche violazioni penali e amministrative, e i colpevoli rischiano sanzioni severe.