Lago d’Idro, acque verde brillante: la fioritura algale incuriosisce turisti e residenti

Da oltre tre settimane il lago presenta un insolito colore brillante: la causa è una microalga favorita dal caldo estivo, ma non ci sono rischi per la salute.

Il colore verde acceso che da settimane caratterizza le acque del lago d’Idro non è frutto di inquinamento né di eventi straordinari, bensì di un fenomeno naturale ben conosciuto dagli esperti: il bloom algale. La trasformazione cromatica del bacino, che ha suscitato curiosità e preoccupazione tra residenti e visitatori, è provocata da un’elevata proliferazione di una microalga unicellulare che si sviluppa quando la temperatura dell’acqua supera i 25 gradi.

Le analisi effettuate dall’Ats di Brescia hanno confermato che le acque sono completamente balneabili, con concentrazioni di microorganismi ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa. Il sindaco di Idro, Aldo Armani, ha rassicurato la popolazione: «Non vi sono rischi né per le persone né per gli animali. Le spiagge restano sicure e accessibili».

A differenza di altri episodi simili registrati in passato, come quello di giugno in cui si era osservata una fioritura della Dolichospermum lemmermanni, la situazione attuale presenta caratteristiche peculiari: la colorazione è più uniforme e persistente, e dura ormai da più di tre settimane. In precedenza, il fenomeno tendeva a scomparire in pochi giorni.

Nonostante il colpo d’occhio possa risultare inusuale o addirittura sconcertante per alcuni, il fenomeno non comporta alcun pericolo. Tuttavia, secondo i biologi, la fioritura algale rappresenta un indicatore prezioso dello stato dell’ecosistema lacustre, e per questo motivo è fondamentale mantenere attivo un costante monitoraggio ambientale.

La fioritura algale è un processo ciclico che può instaurarsi in tempi rapidi – anche in un paio di giorni – quando le condizioni ambientali lo permettono, ovvero in presenza di temperature elevate e acque relativamente ferme. Quest’anno, a differenza delle estati passate, non sono stati segnalati problemi legati ai livelli idrometrici del lago: le piogge abbondanti di luglio hanno garantito una portata d’acqua costante, mantenendo una gestione equilibrata del bacino.

Il fenomeno del “lago verde” ha anche acceso il dibattito sui social, dove non sono mancate teorie infondate che parlavano di scarichi industriali o misteriose alterazioni ambientali. Gli esperti però hanno rapidamente smentito queste ipotesi, confermando la natura biologica e non tossica del cambiamento.

Questa manifestazione, pur non essendo una novità per l’Eridio, si distingue per la sua durata e intensità. Alcune specie di alghe possono mantenere la fioritura più a lungo, a seconda della resistenza e della risposta alle condizioni ambientali. Il colore verde brillante, sebbene innocuo, è il segno visibile di una trasformazione in atto nell’ambiente lacustre, e per questo viene osservato con attenzione dalla comunità scientifica.

Il lago d’Idro, incorniciato dalle montagne e solitamente trasparente e limpido, si presenta oggi con una veste inedita che divide le opinioni: c’è chi resta incantato dal paesaggio suggestivo, e chi, al contrario, lo guarda con sospetto. Ma ciò che conta, secondo gli esperti, è non sottovalutare l’importanza di questi segnali naturali, che aiutano a comprendere l’evoluzione degli ecosistemi e a garantire la loro tutela.

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