Un’estate in affanno si congeda con giornate dal sapore settembrino: cielo spesso coperto, rovesci frequenti e temperature sensibilmente al di sotto delle medie stagionali. La domenica ha offerto un quadro tipicamente variabile, con piogge nella notte, venti sostenuti e massime contenute tra i 24 e i 25 gradi, circa 4-5 gradi in meno rispetto alla norma. In montagna l’aria si è fatta già fresca, con termometri non oltre i 17 gradi a quota mille metri.
Il confronto con gli ultimi anni evidenzia un cambiamento netto: nel 2024 e nel 2023, la fine di agosto aveva regalato punte superiori ai 35 gradi, con record assoluti come i 35 registrati a Verona il 1° settembre dello scorso anno. Nel 2023, tra il 22 e il 25 agosto, si erano raggiunti addirittura i 38 gradi, mentre nel 2022 le temperature oscillavano stabilmente sui 32-33 gradi.
Quest’anno, invece, a dettare le condizioni meteo è la posizione degli anticicloni. Quello delle Azzorre si è spostato in Scandinavia, inviando correnti fresche verso il Mediterraneo, mentre l’alta pressione africana è rimasta defilata, con solo una timida avanzata prevista nei prossimi giorni.
La settimana in corso sarà caratterizzata da un’alternanza: fino a mercoledì il tempo migliorerà grazie a una temporanea espansione dell’anticiclone africano. Torneranno sole e stabilità, con valori massimi fino a 30 gradi tra martedì e mercoledì. Una ripresa che, tuttavia, si preannuncia effimera.
Da giovedì entrerà in scena l’ex uragano Erin, trasformato in tempesta extratropicale, che invierà impulsi perturbati sull’Europa e sul Mediterraneo. La giornata segnerà l’avvio di una fase più instabile con temporali, nubifragi locali e piogge abbondanti. In alcune aree sono attesi accumuli fino a 40 millimetri, che si aggiungeranno ai circa 70 già caduti nel mese, a fronte di una media di 75. Sarà la classica burrasca di fine estate, con conseguente nuovo calo termico.
Il primo weekend di settembre si annuncia incerto, con un clima che potrebbe assumere tratti autunnali e temperature addirittura inferiori alle medie stagionali.