Il fenomeno del vandalismo torna a colpire a Marone, questa volta con un gesto che ha suscitato particolare sdegno. L’ultimo bersaglio è stato l’affresco della Madonna custodito nella santella sulla strada per Vesto, sfregiato con della vernice spray.
Non si tratta di un episodio isolato: in passato erano già state imbrattate le santelle della via Crucis che conduce al santuario dei Santi Pietro e Paolo a Pregasso, oltre a pensiline, muretti, cartelli stradali e giochi dei parchi pubblici. Tuttavia, questa volta l’azione ha assunto un significato ancora più grave per il carattere religioso dell’opera danneggiata.
La condanna del sindaco
Durissima la reazione del primo cittadino Alessio Rinaldi, che ha parlato di “sacrilego gesto vandalico” e ha espresso sdegno a nome dell’intera comunità, impegnata proprio in questi giorni nei preparativi per l’arrivo della Madonna Pellegrina. Il sindaco ha annunciato che verrà presentata denuncia formale, con la speranza di avviare un’indagine che possa portare all’identificazione dei responsabili.
La reazione della comunità
La popolazione si è subito mobilitata con messaggi di condanna e richieste di maggiore tutela. Sui social sono comparsi numerosi commenti di cittadini indignati: “Serve rispetto”, “I ragazzi di oggi hanno bisogno di una registrata”, segno di un malcontento diffuso e del desiderio di porre fine a una lunga scia di danneggiamenti.
Le autorità locali non escludono di rafforzare i controlli, per contrastare un fenomeno che non può più essere derubricato a semplici bravate. La speranza è che la denuncia e le indagini possano riportare un segnale di rispetto e responsabilità in una comunità colpita da un gesto che ha ferito non solo un simbolo religioso, ma anche il senso di appartenenza collettiva.