La cosiddetta “banda dei bancomat” è tornata in azione. All’alba di sabato, verso le 4 del mattino, un’esplosione ha svegliato i residenti di Montirone, in provincia di Brescia. Nel mirino dei malviventi è finito lo sportello automatico del Credito Bergamasco in piazza Manzoni.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero utilizzato il metodo a “marmotta”, che prevede l’introduzione di un ordigno artigianale nello sportello per farlo saltare e accedere al denaro contante. Dopo il botto, la banda si sarebbe impossessata del denaro custodito all’interno e si è data rapidamente alla fuga.
Danni e indagini in corso
La violenta esplosione ha causato gravi danni alla filiale, devastando l’area del bancomat e spaventando gli abitanti della zona. Al momento, l’ammontare del bottino non è ancora stato quantificato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato i rilievi tecnici. Decisive potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nei pressi dell’edificio e nelle vie di fuga.
Precedenti nella zona
Non si tratta del primo episodio recente: l’ultimo tentativo risale al 23 agosto a Urago d’Oglio, dove un’altra filiale bancaria era stata presa di mira. In quel caso, l’arrivo tempestivo dei militari aveva costretto i malviventi a fuggire a mani vuote.
Le indagini dovranno ora stabilire se tra i due episodi esista un collegamento e se a colpire sia stata la stessa banda. Il modus operandi, però, sembra confermare la mano di professionisti specializzati in assalti agli sportelli automatici.