La pista di Tokyo, quella che quattro anni fa lo incoronò campione olimpico nei 100 metri e con la staffetta 4×100, questa volta non ha portato fortuna a Marcell Jacobs. Il velocista di Desenzano è stato eliminato in semifinale ai Mondiali 2025, nonostante abbia corso il suo miglior tempo stagionale: 10”16, nella prima semifinale vinta dall’americano Noah Lyles. Un crono che non è bastato per conquistare l’accesso alla finale iridata.
«So di valere più di questo tempo, ma questo ho nelle gambe ora», ha dichiarato il campione ai microfoni di Rai Sport, lasciando intendere la possibilità di un addio alle competizioni: «Mi sto interrogando sul futuro. Dopo tante delusioni è sempre più difficile trovare la forza per andare avanti».
La stagione di Jacobs è stata segnata da numerosi infortuni, che lo hanno costretto a disputare soltanto quattro gare prima dei Mondiali. «L’anno scorso mi ero ripromesso che, in caso di annata complicata, non sapevo se avrei continuato. La gente mi ha conosciuto dopo Tokyo, ma dietro ci sono stati anni di gioie e almeno il triplo di momenti difficili. Ora devo fermarmi e capire se vale ancora la pena soffrire così», ha aggiunto l’atleta bresciano.
Il velocista ha però ammesso di avere ancora una motivazione: gli Europei del prossimo anno, dove potrebbe inseguire il terzo titolo consecutivo: «Sarebbe uno stimolo forte, ma non so se riuscirò. È sempre più dura rincorrere stagioni segnate dagli infortuni».
Commentando la sua prestazione, Jacobs ha ricordato i tempi in cui correva regolarmente sotto i 10”10: «Nemmeno quando facevo salto in lungo facevo 10”16. Venire a Tokyo speravo mi regalasse un pizzico di magia, ma gli altri erano più preparati e più bravi di me. Non c’è dramma, questo è lo sport».
Resta in dubbio anche la sua eventuale partecipazione alla staffetta 4×100: «Forse è meglio dare spazio a chi sta meglio di me. La testa mi dice che non riesce più a reggere tutte queste delusioni», ha concluso.