Braccio di ferro: la bresciana Giulia Pari è campionessa del mondo, Manuel Battaglia pronto per la sfida europea

Una vittoria che profuma di impresa per Giulia Pari, 29enne originaria di Carpenedolo

Una vittoria che profuma di impresa per Giulia Pari, 29enne originaria di Carpenedolo, che ha conquistato il titolo di campionessa del mondo nella categoria «Donne Senior +90 kg». Il trionfo è arrivato nei giorni scorsi ad Albena, in Bulgaria, durante il Campionato Mondiale di braccio di ferro. Dopo i successi già ottenuti agli Europei di giugno – un oro e un argento – Giulia ha alzato ulteriormente l’asticella, superando in finale l’avversaria Marta Volkova con il braccio destro.

Commovente e grata, la neocampionessa ha voluto dedicare il successo a chi le è stato vicino nel percorso: «Un immenso grazie a coloro che hanno creduto in me, sostenuta e spronata». Con questo traguardo, Giulia Pari si conferma un punto di riferimento per l’armwrestling femminile italiano e una vera eccellenza sportiva della provincia di Brescia.

Non è solo Giulia a brillare nel panorama internazionale: la squadra Over Mas di Brescia può contare anche su un altro nome di spicco, quello di Manuel “Roccia” Battaglia. L’agricoltore 34enne di Lonato del Garda vanta un curriculum straordinario: otto titoli europei, numerosi piazzamenti mondiali e una lunga serie di vittorie nazionali lo rendono uno degli atleti più titolati nella storia recente del braccio di ferro italiano.

Battaglia si sta preparando per un appuntamento di grande prestigio: il prossimo 1° novembre, a Zurigo, parteciperà alla 20ª edizione del torneo internazionale “East vs West”, che riunisce i migliori atleti del mondo. In questa occasione, affronterà il temibile norvegese Filip Larsson nella categoria «Super pesi massimi, braccio destro». Un match ad alta intensità che potrebbe consolidare ulteriormente la sua posizione nel gotha mondiale dell’armwrestling.

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