Una mamma dona nuova vita all’asilo: a Bagnolo Mella un gesto silenzioso che colora la scuola e la comunità

Il progetto è stato realizzato durante l’estate

Non cerca applausi, né visibilità. La sua è una scelta dettata dal cuore, nata da un profondo senso di riconoscenza verso la scuola che ha accolto e fatto crescere le sue figlie. A Bagnolo Mella, in provincia di Brescia, Jass, giovane mamma di origini indiane, ha finanziato interamente la ritinteggiatura della Scuola dell’Infanzia statale Ovest, frequentata dalle sue bambine. Un gesto concreto, silenzioso e potente, che ha ridato colore, bellezza e dignità a spazi fondamentali per l’educazione e la crescita.

Il progetto è stato realizzato durante l’estate: professionisti incaricati da Jass hanno ridipinto aule, corridoi e spazi comuni, restituendo alla scuola un ambiente fresco, pulito e accogliente. I lavori non sono passati inosservati: la comunità scolastica ha accolto l’intervento con entusiasmo, gratitudine e grande partecipazione emotiva.

«Dove ci sono colori, c’è più gioia», ha spiegato Jass, che dal 2014 vive a Bagnolo Mella dopo essere arrivata in Italia nel 2010. «La scuola è una seconda casa per i nostri figli – ha detto – e le maestre sono come mamme. Per questo ho deciso di restituire qualcosa a chi ogni giorno si prende cura dei nostri bambini».

La storia ha avuto origine da un semplice dialogo tra la mamma e le maestre. Quando Jass ha chiesto quanto dovesse pagare per la retta scolastica, la risposta è stata: «Niente, è una scuola statale». Quel “niente”, però, per lei ha avuto un valore profondo. Così ha deciso di dire grazie a modo suo, investendo nella scuola pubblica come forma di gratitudine autentica e duratura.

Il gesto ha colpito profondamente anche la dirigente scolastica, Francesca Svanera, che ha definito l’iniziativa «una lezione di cittadinanza attiva che vale più di mille discorsi». Un esempio virtuoso che si inserisce perfettamente nel percorso intrapreso dall’istituto, fondato su valori come l’auto mutuo aiuto e la collaborazione comunitaria. «Rendere belle le scuole – ha aggiunto – non è un lusso, ma una necessità educativa».

Anche il sindaco di Bagnolo Mella, Stefano Godizzi, ha voluto esprimere il suo apprezzamento, sottolineando quanto il gesto di Jass rappresenti una riflessione profonda sul significato della scuola oggi: «Questa madre, con una semplice pennellata, ci ha ricordato cosa significa prendersi cura del bene comune. In un’epoca in cui volontariato e istruzione vengono spesso dati per scontati, ha restituito alla scuola il suo valore di luogo di crescita collettiva».

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