Un latitante di 42 anni è stato rintracciato dalla Polizia di Stato in un immobile abbandonato di via Eritrea a Brescia. L’uomo, di origine pakistana, irregolare sul territorio e senza fissa dimora, aveva numerosi precedenti penali e si era nascosto nello stabile per sfuggire alla cattura.
A suo carico pendevano due ordini di rintraccio, uno per tentato furto aggravato e l’altro per la notifica di una misura di prevenzione antimafia, oltre a un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Brescia che prevedeva circa un anno di detenzione. Dopo l’arresto, l’uomo è stato condotto in Questura per le formalità e successivamente trasferito alla casa circondariale Nerio Fischione.
Visto il profilo di pericolosità sociale, il Questore Paolo Sartori ha disposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, che sarà eseguito al termine della pena.
L’operazione si inserisce in un più ampio programma di interventi contro il degrado urbano e l’occupazione abusiva di immobili industriali e residenziali dismessi. Negli ultimi mesi, infatti, la Questura di Brescia ha intensificato i controlli in collaborazione con i Comuni, per smantellare insediamenti illegali spesso utilizzati come basi per attività criminali.
“Una costante e capillare attività di intervento in fase preventiva — ha sottolineato Sartori — consente di monitorare fenomeni di illegalità e rafforzare la percezione di sicurezza dei cittadini”.