Con l’arrivo dei primi freddi e l’aumento degli sbalzi di temperatura, la Regione Lombardia avvia ufficialmente la campagna vaccinale 2025/2026 contro l’influenza, il Covid-19 e il pneumococco, puntando a un traguardo ambizioso: 3 milioni di cittadini vaccinati. Brescia si distingue come una delle province più virtuose, con oltre 160.000 prenotazioni già effettuate, a conferma di una crescente fiducia della popolazione nella prevenzione.
I virus influenzali stagionali si preannunciano particolarmente aggressivi, come anticipato dai dati epidemiologici provenienti dall’Australia, che ha appena concluso uno degli inverni più duri degli ultimi anni. Secondo gli esperti, i primi casi sono attesi già a ottobre, con un picco tra novembre e dicembre. Le varianti A/H3N2 e B/Victoria, capaci di eludere le difese immunitarie, saranno le più diffuse, insieme al virus respiratorio sinciziale e al Covid-19, ormai endemico ma ancora attivo.
Il sistema sanitario lombardo è pronto e compatto, come ha evidenziato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso: 2,7 milioni di dosi sono già state ordinate e oltre 1,25 milioni prenotate dai medici di famiglia. L’obiettivo è superare il record dello scorso anno, quando furono somministrate oltre 2 milioni di dosi.
Farmacie protagoniste nella prevenzione
Le oltre 1.300 farmacie vaccinatrici presenti sul territorio regionale si confermano un presidio sanitario di prossimità fondamentale. Da oggi, offrono vaccinazione gratuita per tutti i cittadini lombardi, eliminando ogni ostacolo all’accesso. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di co-somministrare tre vaccini: antinfluenzale, anti-Covid e antipneumococcico. Un’opzione pensata per ottimizzare i tempi e garantire una protezione più ampia, soprattutto alle fasce più fragili della popolazione.
L’efficienza del modello lombardo è confermata dai numeri della scorsa stagione: le farmacie hanno somministrato oltre 394.000 dosi antinfluenzali (+30%) e 133.000 dosi anti-Covid, coprendo il 41% delle vaccinazioni totali contro il coronavirus in regione.
Prenotazioni e servizi dedicati
Per aderire alla campagna, le prenotazioni possono essere effettuate tramite il portale regionale PrenotaSalute, oppure rivolgendosi al proprio medico di base o pediatra. È previsto anche un servizio di vaccinazione domiciliare per i cittadini con difficoltà motorie, garantendo equità di accesso anche ai più vulnerabili.
L’intero territorio lombardo, dai grandi centri urbani ai piccoli comuni, è coinvolto attivamente, grazie alla collaborazione tra Regione, medici di famiglia, farmacisti e operatori sanitari. Un modello che unisce capillarità, tempestività e sensibilizzazione, con un unico obiettivo: proteggere la salute pubblica in vista di un inverno che si preannuncia impegnativo dal punto di vista epidemiologico.
Un’arma efficace contro i virus invernali
In un contesto in cui l’influenza stagionale minaccia di colpire con maggiore intensità, la Regione Lombardia lancia un messaggio chiaro: il vaccino resta la forma più efficace di difesa, da assumere ora per essere pronti prima del picco. E con farmacie accessibili e un’organizzazione efficiente, non ci sono più scuse per rimandare la prevenzione.