L’area interessata dal ritrovamento è stata immediatamente messa in sicurezza. Le forze dell’ordine, con il supporto della Polizia di Stato e di un presidio sanitario specializzato, hanno isolato il perimetro per garantire la protezione della cittadinanza e del personale impiegato. Ogni operazione è condotta seguendo rigorosi protocolli di sicurezza, vista la natura instabile di alcuni dei reperti.
Nel corso della bonifica sistematica dell’ex Polveriera di Mompiano, a Brescia, sono emersi circa 150 ordigni inesplosi risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Si tratta prevalentemente di granate d’artiglieria di diverso calibro, che spaziano dai 20 mm fino ai 76 mm, oltre a numerose spolette e bossoli. Questi materiali bellici rappresentano una pericolosa eredità del passato, emersa durante gli scavi nel sottosuolo.
Allertata dalla Prefettura, è stata attivata l’unità specializzata del 10º Reggimento Genio Guastatori di Cremona. Gli artificieri hanno raggiunto il sito per un primo sopralluogo, procedendo all’identificazione dei manufatti. Il loro ritorno è previsto nei prossimi giorni per avviare le delicate operazioni di disinnesco e distruzione controllata degli ordigni.