Torna l’autunno vero: in arrivo i fronti atlantici e il ritorno della pioggia

Dopo settimane di stabilità, la porta atlantica si riapre: nubi, piogge e temperature in calo inaugureranno una nuova fase autunnale. Da venerdì, però, tornerà un clima più mite.

L’autunno si prepara a mostrare il suo volto più autentico. Dopo quasi tre settimane di tempo stabile e temperature sopra la media, la porta atlantica sta per riaprirsi, riportando in Italia le perturbazioni occidentali tipiche della stagione. Il risultato sarà un deciso cambiamento delle condizioni meteorologiche, con cieli grigi, piogge intermittenti e valori termici in calo durante il giorno.

A differenza di quanto spesso accade in questo periodo, non si prevedono perturbazioni sciroccali, quelle cioè alimentate da venti meridionali carichi di umidità e potenzialmente responsabili di piogge alluvionali. L’aria atlantica che tornerà a interessare il Nord Italia sarà più moderata e meno carica di precipitazioni intense, ma sufficiente a mettere fine alla lunga fase asciutta che ha caratterizzato la prima metà di ottobre.

Dopo una domenica soleggiata, con punte di 18 gradi, l’arrivo della nuvolosità da ovest nella giornata di lunedì 20 ottobre porterà un progressivo peggioramento del tempo. In serata sono attese piogge moderate, comprese fra 5 e 10 millimetri, che proseguiranno fino alla mattinata di martedì 21 ottobre. Il maltempo sarà accompagnato da temperature diurne attorno ai 15 gradi e da una sensazione di maggiore umidità.

La giornata di martedì resterà incerta, con schiarite alternate a nubi residue. Mercoledì 22 ottobre è atteso un miglioramento temporaneo, con ampie aperture del cielo e un leggero aumento termico, ma anche il possibile ritorno di banchi di nebbia mattutini nelle aree di pianura. Giovedì il tempo sarà ancora variabile, con nuvolosità irregolare e deboli piogge in serata, mentre da venerdì a domenica si prospetta una fase più mite e stabile.

Le temperature notturne si manterranno attorno ai 14-15 gradi, mentre le massime diurne supereranno i 20°C, regalando un fine settimana quasi tardo-primaverile. Sabato sarà la giornata più piacevole, con ampie schiarite e un clima dolcemente tiepido. Nella notte tra sabato e domenica, inoltre, avverrà il ritorno all’ora solare.

Tuttavia, i meteorologi invitano alla prudenza: ottobre e novembre sono i mesi storicamente più critici per il Nord Italia, specie per le aree a nord del Po, dove in passato si sono verificate le più gravi alluvioni della storia recente. Dalle piene del 1951 e 1966, alla piena del Po del 1994, fino all’alluvione del 2010 nel Veronese e nel Vicentino e alla tempesta Vaia del 2018, questi eventi ricordano quanto possa essere vulnerabile il territorio in questa fase dell’anno.

Al momento non sono previsti fenomeni estremi, ma le temperature ancora elevate dei mari italiani rappresentano un fattore di rischio da monitorare fino a fine novembre. L’autunno, dunque, entra nel vivo, e con esso il consueto alternarsi di pioggia, schiarite e tepore improvviso, tipico della stagione più mutevole dell’anno.

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