Demolizione in corso a Bagnolo: via al piano sicurezza per l’ex Consorzio Agrario

Modifiche a viabilità e traffico ferroviario per consentire l'abbattimento dell’edificio industriale dismesso. Conclusione prevista il 14 novembre

È iniziata ufficialmente questa mattina la fase più delicata dell’operazione di smantellamento dell’ex Consorzio Agrario di Bagnolo Mella, uno degli interventi di riqualificazione urbana più attesi degli ultimi anni. Il cantiere, aperto lo scorso 13 ottobre, entra ora nel vivo con la demolizione completa dell’ex struttura industriale, un’imponente testimonianza di archeologia architettonica che verrà abbattuta entro metà novembre. Il week-end sarà particolarmente critico per la sicurezza, richiedendo interventi straordinari su circolazione stradale e ferroviaria.

Viabilità e treni: le modifiche previste

L’ordinanza del Comune di Bagnolo, redatta su indicazioni della Polizia locale e firmata dal comandante Nicola Caraffini, stabilisce una serie di misure temporanee per garantire lo svolgimento delle operazioni in totale sicurezza. In particolare, tra giovedì 23 e venerdì 24 ottobre, dalle 23 alle 5 del mattino, sarà vietato il transito su via Marconi, nel tratto compreso tra l’uscita del supermercato Lidl e l’incrocio con via Roma e via Caduti per la Libertà.

A partire dalla sera di venerdì 24 ottobre, inoltre, verrà sospesa la circolazione ferroviaria sulla tratta Cremona-Brescia, come confermato da RFI: i treni regionali non circoleranno tra le stazioni di Manerbio e San Zeno dalle 23 di venerdì fino alle 4:30 di lunedì 27 ottobre. L’interruzione si rende necessaria per consentire le fasi di demolizione più complesse e pericolose, che interessano direttamente le aree limitrofe ai binari.

Sottopassaggio chiuso per oltre tre settimane

Tra gli interventi più impattanti anche la chiusura del sottopassaggio di via Marconi, il cui accesso resterà bloccato dalle ore 23 del 24 ottobre fino alle 19 del 14 novembre, data prevista per il termine dell’intervento. Queste misure rispondono all’esigenza di mantenere elevati standard di sicurezza per i cittadini e per i lavoratori impegnati nelle operazioni di abbattimento.

Una demolizione attesa da anni

La rimozione dell’ex Consorzio Agrario arriva dopo anni di segnalazioni e criticità legate allo stato di abbandono dell’edificio. Alla fine del 2024, la Polizia locale aveva condotto accertamenti sugli accessi abusivi alla struttura, evidenziando una situazione di pericolo. Il Comune, dopo aver diffidato i proprietari e intimato la chiusura degli accessi, aveva sollecitato l’accelerazione delle pratiche per la messa in sicurezza. L’edificio, infatti, presentava chiari segnali di degrado strutturale, con vegetazione incolta e un’architettura ormai compromessa, incapace di garantire visibilità o controllo degli spazi interni.

Riqualificazione e sicurezza urbana

L’intervento di demolizione rappresenta un passo decisivo per il recupero dell’area, non solo in termini di decoro urbano ma soprattutto di sicurezza. Resta ancora incerto il futuro del sito, ma la rimozione del vecchio consorzio apre a nuove possibilità di riqualificazione, attese da tempo dalla cittadinanza. L’operazione consente anche di eliminare un punto critico sotto il profilo dell’ordine pubblico e dell’incolumità, con benefici immediati per la vivibilità del quartiere.

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