Resta in condizioni gravissime una bambina di quasi due anni, figlia di genitori di origine marocchina e residente a Telgate, nella Bergamasca, rimasta vittima di un incidente domestico nella serata di sabato 25 ottobre a Palazzolo sull’Oglio.
Secondo una prima ricostruzione, la piccola si trovava in casa di alcuni parenti insieme alla madre quando, mentre giocava con un cuginetto, è caduta battendo violentemente la testa. Dopo l’urto, la bambina avrebbe iniziato a vomitare e perdere conoscenza, segni che hanno subito allarmato i familiari presenti.
Portata rapidamente alla guardia medica, la situazione è apparsa immediatamente drammatica: la bimba era in arresto cardiaco. I sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione, riuscendo a ripristinare il battito prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva pediatrica.
Al momento le sue condizioni sono definite critiche, e i medici mantengono riservata la prognosi. L’intera comunità di Telgate e Palazzolo segue con apprensione l’evolversi della situazione, stringendosi attorno alla famiglia, ancora sotto choc per l’accaduto.
Sull’episodio stanno conducendo accertamenti i Carabinieri della Compagnia di Chiari, che hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica della caduta e verificare tutte le circostanze in cui è avvenuto l’incidente. Dai primi elementi non emergerebbero segni di violenza o cause diverse da un evento accidentale, ma saranno le indagini a chiarire ogni dettaglio.
La vicenda ripropone il tema della prevenzione degli incidenti domestici che, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, rappresentano una delle principali cause di accesso al pronto soccorso per i bambini sotto i cinque anni. Anche un momento di gioco può, purtroppo, trasformarsi in tragedia, come accaduto nella casa di Palazzolo.