Un grave incidente aereo ha sconvolto la tranquillità delle campagne di Casalromano nella mattinata di ieri, quando un elicottero è precipitato provocando la morte del pilota, un uomo di 56 anni. L’allarme è stato lanciato alle 10.40 da un agricoltore che ha assistito alla scena e ha immediatamente contattato i soccorsi. Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo avrebbe colpito un traliccio dell’Enel, innescando una sequenza di urti che ne hanno determinato la distruzione.
I soccorritori sono intervenuti rapidamente: sul posto sono arrivati un elisoccorso da Brescia, un’ambulanza, un’automedica, insieme alle squadre dei vigili del fuoco e ai carabinieri di Viadana, ma per il pilota non c’era ormai più nulla da fare. L’uomo era solo a bordo, poiché il mezzo non trasportava passeggeri. Le operazioni hanno richiesto l’intervento di più unità per mettere in sicurezza l’area e iniziare i rilievi.
Le informazioni raccolte nelle prime ore delineano una dinamica estremamente violenta. L’elicottero, indicato come un H135, un modello generalmente impiegato per operazioni specialistiche e trasporti rapidi, avrebbe prima colpito il traliccio, trascinandolo a terra nell’impatto. Successivamente il velivolo avrebbe urtato alcuni alberi prima di terminare la sua corsa nel campo, dove si è sfracellato. La potenza dell’impatto non ha lasciato scampo al pilota, la cui identità non è stata ancora ufficialmente diffusa.
Un ulteriore elemento utile alle indagini arriva dai dati consultati tramite FlightRadar24, che indicano la partenza del mezzo dal Piemonte, precisamente da Costigliole d’Asti, sede operativa di Heliwest, la società proprietaria dell’elicottero coinvolto. Il volo risultava diretto a Verona, ma non si conoscono ancora le finalità precise della missione e se fossero previste altre tappe. Saranno i tecnici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) e gli inquirenti dell’Arma a ricostruire con esattezza il piano di volo e le eventuali comunicazioni registrate prima dello schianto.
Le indagini dovranno chiarire anche le cause che hanno portato il velivolo a trovarsi così vicino alla linea aerea dell’Enel. L’area dell’incidente è stata delimitata per consentire i rilievi sulla struttura abbattuta, sulle condizioni del motore e dei sistemi di navigazione e su eventuali elementi tecnici che possano avere avuto un ruolo nell’impatto. La dinamica lascia aperte diverse ipotesi, tra cui un errore di valutazione, un problema tecnico o condizioni di volo non ottimali, ma per ora nessuna pista viene esclusa.
Intanto, la comunità locale resta scossa dall’accaduto. Gli agricoltori e i residenti della zona, raggiunti dal frastuono dell’impatto, hanno assistito all’arrivo dei mezzi di soccorso e alle operazioni dei vigili del fuoco nel campo in cui erano visibili i resti del velivolo. Un incidente improvviso che ha interrotto una mattinata di lavoro e che mette ora al centro dell’attenzione la sicurezza delle rotte a bassa quota sui territori rurali.
I prossimi giorni saranno decisivi per comprendere cosa sia realmente accaduto negli ultimi istanti di volo dell’elicottero, mentre Heliwest e le autorità competenti collaborano per fare piena luce sull’accaduto.
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