Al via “In farmacia per i bambini”: a Brescia e provincia settanta farmacie per la raccolta solidale

Fino al 20 novembre cittadini e volontari uniti nella colletta di prodotti sanitari destinati ai minori in povertà sanitaria: coinvolte 70 farmacie nel territorio bresciano.

È partita venerdì la tredicesima edizione di “In farmacia per i bambini”, l’iniziativa nazionale che ogni anno sostiene i minori in condizione di povertà sanitaria. Anche quest’anno Brescia e provincia partecipano con un’ampia adesione: 70 farmacie – sette in città e 62 sul territorio – prendono parte al progetto promosso dalla Fondazione Francesca Rava insieme a Federfarma, offrendo ai cittadini la possibilità di contribuire alla raccolta di farmaci da banco, alimenti per la prima infanzia e prodotti per la cura del bambino.
La colletta sarà attiva fino al 20 novembre, con l’obiettivo di aiutare oltre 56 mila minori che in Italia vivono in condizioni di fragilità sanitaria.

La modalità di partecipazione è semplice: basta recarsi in una farmacia aderente, acquistare uno dei prodotti consigliati e comunicarne l’adesione all’iniziativa. Le donazioni verranno poi distribuite a case famiglia, comunità, centri di accoglienza e nuclei familiari vulnerabili di Brescia e del resto del Paese, oltre a raggiungere strutture sanitarie all’estero, tra cui gli ospedali in Ucraina, il Saint Damien di Haiti e presidi medici di Gaza.
L’operazione solidale coinvolge oltre seimila volontari e più di mille enti beneficiari, sostenuti da 86 aziende partner che negli anni hanno contribuito alla costruzione di una rete capillare, capace di raccogliere oltre due milioni di prodotti sanitari destinati ai più piccoli.

Ogni edizione della colletta è accompagnata da una riflessione su un tema dedicato alla tutela dei diritti dell’infanzia: quest’anno il focus è “Una salute su misura”, un invito a considerare la cura e la prevenzione come percorsi personalizzati e inclusivi, in cui il benessere della persona rimanga al centro delle politiche sanitarie.
L’iniziativa non si limita infatti alla distribuzione di beni essenziali, ma rappresenta una grande azione di sensibilizzazione contro la povertà sanitaria, una condizione che continua a colpire migliaia di bambini e adolescenti anche in Italia.

A Brescia, la crescita dell’adesione è stata significativa. “Ogni anno aumentano le farmacie che scelgono di partecipare”, ricorda Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia. “Nel 2025 erano cinquanta, oggi sono venti in più: un risultato importante che conferma la generosità di farmacisti, cittadini e volontari”.
Per garantire un percorso trasparente di raccolta e distribuzione, a ogni farmacia aderente viene abbinato un ente benefico, incaricato di ritirare i prodotti donati e consegnarli ai bambini che necessitano di cure e assistenza.

L’edizione 2024 si presenta dunque come una delle più partecipate, in una rete nazionale che conta oltre tremila farmacie coinvolte e che, anno dopo anno, rafforza la propria capacità di intervento. Una mobilitazione corale che rende possibile un gesto semplice ma fondamentale: offrire a ogni bambino l’accesso ai prodotti sanitari essenziali, spesso negati alle famiglie più fragili.

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