Assegno Unico in arrivo: aumenti e novità per il 2026

Le modifiche all'Assegno Unico porteranno un incremento di circa 10 euro al mese per molte famiglie italiane. Ecco cosa cambia e come fare richiesta.

Il 2026 potrebbe portare novità importanti per le famiglie italiane che beneficiano dell’Assegno Unico e Universale, il contributo economico mensile che dal 2022 supporta chi ha figli a carico fino ai 21 anni. Secondo le prime indicazioni, l’assegno potrebbe subire un aumento, soprattutto per le famiglie con un ISEE più basso o con figli numerosi, grazie a modifiche mirate alle fasce di reddito e agli importi legati alla presenza di figli.

Le modifiche in arrivo: maggiori risorse per le famiglie numerose

Dal prossimo anno, l’Assegno Unico sarà articolato su tre nuove fasce ISEE aggiornate:

  • Fascia A: fino a 17.520 euro (rivalutata);

  • Fascia B: tra 17.520 e 46.000 euro;

  • Fascia C: oltre 46.000 euro.

In base ai nuovi coefficienti di equivalenza ISEE, che premiano le famiglie con più figli, le famiglie numerose vedranno incrementi significativi. Ad esempio, per una famiglia con due figli e un ISEE di circa 26.000 euro, l’importo dell’assegno salirà da 315 a 321 euro al mese.

Le maggiorazioni per il numero di figli sono una delle principali novità, con valori aggiuntivi che vanno da +0,10 per due figli fino a +0,55 per cinque o più figli. Questi cambiamenti potrebbero portare a un aumento medio di circa 10 euro al mese per famiglia, ma in alcuni casi il bonus potrebbe arrivare a incrementi anche più consistenti, a seconda della situazione ISEE.

Soglia di esclusione per la prima casa e altre novità

Un altro aspetto importante riguarda la soglia di esclusione del patrimonio immobiliare per la prima casa, che aumenterà da 52.500 a 91.500 euro, con un ulteriore vantaggio di 2.500 euro per ogni figlio a partire dal secondo. Questo cambiamento permetterà a molte famiglie che possiedono l’abitazione in cui vivono di beneficiare di una riduzione significativa del proprio ISEE, fino a 3.300 euro.

Inoltre, le maggiorazioni per figli disabili e non autosufficienti subiranno lievi aumenti: per esempio, per i figli con disabilità grave l’importo salirà a 111 euro, mentre per i non autosufficienti arriverà a 122,7 euro mensili.

Cosa fare per aggiornare l’ISEE e ottenere il nuovo importo

Per non perdere i benefici dell’Assegno Unico, è necessario aggiornare l’ISEE entro il 30 giugno 2026. In caso contrario, dal mese di marzo 2026 l’assegno sarà erogato in misura minima, e solo successivamente, una volta aggiornato l’ISEE, gli arretrati saranno corrisposti automaticamente.

La domanda può essere presentata in modo autonomo attraverso il portale INPS, oppure rivolgendosi a un Caf.

Conclusioni: più sostegno alle famiglie in difficoltà

L’Assegno Unico rappresenta un fondamentale sostegno economico per le famiglie italiane, e le novità previste per il 2026 sembrano rispondere alle difficoltà economiche delle famiglie, soprattutto quelle con più figli o con redditi più bassi. Con un incremento medio di 10 euro al mese e un sistema di calcolo più favorevole per le famiglie numerose, l’Assegno Unico potrebbe davvero fare la differenza, offrendo un aiuto concreto in un periodo economico complesso.

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