La Navigazione Laghi rinnova il proprio impegno nella sensibilizzazione contro la violenza di genere, scegliendo di trasformare anche quest’anno il 25 novembre in un’occasione concreta di partecipazione e consapevolezza. L’ente, che gestisce i servizi di navigazione sui principali laghi del Nord Italia, ha varato una serie di iniziative dedicate a passeggeri, dipendenti e comunità locali, puntando sulla visibilità e sulla diffusione del servizio pubblico antiviolenza e stalking 1522, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La campagna si sviluppa su più livelli. Un nuovo spot informativo, diffuso attraverso i canali istituzionali della Navigazione Laghi, ha l’obiettivo di far conoscere il numero 1522, attivo 24 ore su 24 e pensato per offrire ascolto, supporto e orientamento alle donne vittime di violenze o minacce.
La diffusione del messaggio sul trasporto pubblico, scelto come luogo di grande visibilità, è considerata strategica: migliaia di passeggeri ogni giorno frequentano scali, biglietterie e imbarcazioni, trasformando questi spazi in punti di contatto privilegiati per iniziative sociali di ampio respiro.
Gli scali e le Direzioni della Navigazione Laghi verranno illuminati di rosso, colore simbolo della lotta alla violenza contro le donne. Anche battelli e traghetti esporranno drappi e locandine commemorative, un segnale forte per ricordare le vittime e per ribadire l’importanza della prevenzione. Il gesto, visibile lungo le sponde dei laghi, contribuisce a estendere la partecipazione a residenti e turisti, stimolando un’attenzione collettiva che va oltre la giornata celebrativa.
Accanto all’aspetto visivo, sono previste cartoline informative e una spilla con nastro rosso, che saranno distribuite nelle biglietterie di terra. Le cartoline riportano informazioni essenziali sul servizio 1522 e sulle modalità per chiedere aiuto in caso di violenza, mentre la spilla invita il pubblico a prendere posizione in modo simbolico ma deciso con l’hashtag #stopviolenza.
Pietro Marrapodi, gestore governativo della navigazione, ha sottolineato l’importanza di estendere la conoscenza del numero 1522 anche in contesti considerati “non convenzionali”, come il trasporto pubblico: «È fondamentale che sempre più donne possano accedere a informazioni utili, anche durante un viaggio o in un momento di quotidianità», ha spiegato.
Ha inoltre evidenziato il valore della partecipazione attiva da parte di passeggeri e personale, auspicando una larga adesione alle iniziative proposte.
La campagna della Navigazione Laghi si inserisce in una più ampia strategia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che sostiene progetti dedicati al contrasto della violenza di genere e alla valorizzazione del ruolo delle istituzioni come presidio di sicurezza sociale. Marrapodi ha richiamato anche l’attenzione sull’impegno del ministro Matteo Salvini, ribadendo la volontà del settore dei trasporti di essere parte attiva in iniziative legate alla tutela delle donne.
Le attività lanciate in occasione del 25 novembre rappresentano dunque un esempio di come un ente pubblico possa utilizzare le proprie infrastrutture e il proprio rapporto con il territorio per dare visibilità a un tema cruciale, rafforzando la rete di informazione e avvicinando più persone ai servizi di supporto.
In un contesto in cui la violenza di genere continua a essere un’emergenza sociale, anche il semplice gesto di distribuire una cartolina o di illuminare uno scalo può contribuire a salvare vite, diffondendo strumenti di protezione e incoraggiando le vittime a non rimanere sole.