Per evitare potenziali scontri e garantire l’ordine pubblico, la Questura di Brescia ha vietato tutti i cortei previsti per il 13 dicembre 2025, il giorno di Santa Lucia. Le manifestazioni, indette da diverse realtà politiche, si svolgeranno solo sotto forma di presidi statici, e non di sfilate. La decisione arriva dopo una serie di preoccupazioni legate al rischio di violenze in centro città, data la sovrapposizione di eventi contrapposti.
La Tensione e le Manifestazioni del 13 Dicembre
Il 13 dicembre si preannunciava come una giornata di forte tensione a Brescia, a causa delle manifestazioni indette da diverse organizzazioni. Tra queste, il Comitato per la Remigrazione aveva previsto un corteo pomeridiano per rilanciare una proposta di legge controversa sul ritorno forzato degli stranieri nel loro Paese d’origine. Questo ha suscitato una reazione immediata da parte del mondo antifascista, con ben due contro-manifestazioni annunciate.
La scelta della data non è casuale: il 13 dicembre segna infatti l’anniversario del primo corteo pubblico del cosiddetto “cartello nero“, l’alleanza tra i gruppi neofascisti bresciani. L’anno precedente, questi gruppi si erano fatti notare sfilando per le strade al grido di “riprendiamoci Brescia”. Quest’anno, il Comitato per la Remigrazione ha deciso di rilanciare una proposta di legge legata alla stessa ideologia, mentre le contromanifestazioni antifasciste erano pronte a reagire.
Il Divieto di Cortei e la Decisione della Questura
Per evitare il rischio di scontri violenti, la Questura di Brescia, guidata dal Questore Paolo Sartori, ha deciso di vietare i cortei per tutte le parti coinvolte. La decisione è stata annunciata sabato al Comitato per la Remigrazione, che ha espresso forte disappunto, definendo il divieto “privo di logica e del tutto inaccettabile”. La Questura ha stabilito che le manifestazioni non potranno snodarsi per le strade della città, ma dovranno limitarsi a presidi fissi.
I Presidi e le Piazze del 13 Dicembre
Nonostante il divieto di cortei, le manifestazioni continueranno in altre forme. Il Comitato per la Remigrazione terrà un presidio alle 16:00 al parco Tarello, un’area più lontana dal centro cittadino e dai principali incroci.
Nel frattempo, il fronte antifascista avrà due presidi: uno in Largo Formentone, promosso dal comitato Io Accolgo e da varie associazioni civiche, e l’altro in Piazza della Loggia, promosso da Csa Magazzino 47, Diritti per tutti e il Collettivo Onda Studentesca.
Conclusioni: Un 13 Dicembre di Tensioni, ma Senza Cortei
Il 13 dicembre di quest’anno si preannuncia dunque come una giornata di manifestazioni politiche a Brescia, ma senza cortei. Le forze dell’ordine sono in allerta per prevenire possibili scontri, mentre la città si prepara a vivere una Santa Lucia di grande tensione sociale. Le autorità, però, puntano a mantenere la situazione sotto controllo, limitando la mobilitazione dei gruppi attraverso il divieto di sfilate.