Si svolgeranno lunedì 22 dicembre alle ore 15, nella chiesa parrocchiale della frazione Zanano, i funerali di Andrei Zakabluk, il barista di 55 anni tragicamente ucciso a coltellate nella serata del 15 dicembre. La comunità di Gardone Val Trompia si prepara così a dare l’ultimo saluto a una figura molto conosciuta, la cui morte ha profondamente scosso il territorio.
La notizia dell’omicidio ha suscitato sgomento e dolore, non solo tra familiari e amici, ma anche tra i tanti clienti e conoscenti che nel tempo avevano incrociato Andrei dietro al bancone. Un episodio di violenza improvvisa e drammatica, che ha lasciato un segno profondo nella frazione e nell’intera Val Trompia.
Il momento del commiato sarà preceduto dalla veglia di preghiera, in programma domenica 21 dicembre alle ore 17 presso la casa funeraria “L’altrariva”, in via Roma a Gardone Val Trompia. Un’occasione di raccoglimento e silenzio, pensata per permettere a parenti, amici e conoscenti di stringersi attorno alla famiglia in queste ore di grande sofferenza.
I funerali di lunedì rappresenteranno il momento più sentito e partecipato, durante il quale l’intera comunità potrà esprimere vicinanza e cordoglio. La scelta della chiesa parrocchiale di Zanano sottolinea il legame profondo tra Andrei Zakabluk e il territorio, dove viveva e lavorava da tempo.
Il 55enne lascia la moglie Elena, la figlia Vladyslava e Alessandro, colpiti da una perdita improvvisa e devastante. Alla famiglia è arrivata in questi giorni una lunga serie di messaggi di affetto e solidarietà, segno di quanto Andrei fosse apprezzato non solo come lavoratore, ma anche come persona.
L’omicidio, avvenuto la sera del 15 dicembre, è ora al centro delle indagini delle forze dell’ordine. Gli inquirenti stanno ricostruendo con attenzione la dinamica dei fatti, cercando di chiarire movente e responsabilità. Nel frattempo, il dolore della famiglia e della comunità resta al centro di una vicenda che ha acceso i riflettori sul tema della sicurezza e della violenza improvvisa.
In attesa degli sviluppi giudiziari, il pensiero va soprattutto alla vittima, ricordata da chi lo conosceva come un uomo dedito al lavoro e alla famiglia. Il suo bar era per molti un luogo di incontro quotidiano, uno spazio di normalità che oggi appare improvvisamente vuoto.
La celebrazione funebre di lunedì sarà anche un momento di riflessione collettiva, in cui il silenzio e la preghiera accompagneranno il ricordo di una vita spezzata troppo presto. La presenza attesa di numerosi cittadini testimonia quanto l’accaduto abbia colpito nel profondo una comunità abituata a ritmi tranquilli e relazioni di prossimità.
Zanano e Gardone Val Trompia si fermano quindi per salutare Andrei Zakabluk, stringendosi attorno ai suoi cari con discrezione e rispetto. Un ultimo saluto che vuole essere anche un segno di vicinanza concreta, in un momento in cui le parole appaiono spesso insufficienti di fronte a un dolore così grande.
La speranza condivisa è che la giustizia possa fare il suo corso, mentre alla famiglia venga garantito il sostegno necessario per affrontare una perdita che segna in modo indelebile il presente e il futuro.