Il nuovo anno ha portato con sé un cambiamento che incide direttamente sulle tasche degli automobilisti, in particolare di chi guida vetture diesel. Con l’entrata in vigore delle nuove accise dal 1° gennaio 2026, il prezzo del gasolio ha superato quello della benzina, ribaltando una dinamica che per anni era rimasta pressoché stabile.
Il fenomeno è evidente anche a Brescia. Sulle strade provinciali, il gasolio al self service viene pagato mediamente 1,667 euro al litro, mentre la benzina si attesta a 1,631 euro. Valori superiori non solo alla media nazionale, ma anche a gran parte delle altre province lombarde, collocando il territorio bresciano tra quelli dove fare rifornimento costa di più. All’origine di questo sorpasso c’è una scelta fiscale precisa: l’aumento della tassazione sul gasolio è stato accompagnato da una riduzione equivalente su quella della benzina. Il risultato è stato immediato e visibile sui tabelloni delle stazioni di servizio già dai primi giorni dell’anno, con un differenziale che ora pende a sfavore dei motori diesel.
Guardando al quadro nazionale, secondo le elaborazioni della piattaforma Lab24 del Sole 24 Ore riferite al 16 gennaio, il prezzo medio del gasolio al self in Italia è pari a 1,664 euro al litro, contro 1,634 euro della benzina. Anche in autostrada il divario è confermato: 1,773 euro al litro per il gasolio, 1,730 per la benzina.
Nel confronto regionale, Brescia emerge come una delle province più care della Lombardia sia per il gasolio che per la benzina. Per il diesel, solo Varese (1,673 euro al litro) e la provincia metropolitana di Milano (1,670) registrano valori superiori. Anche sul fronte benzina il Bresciano resta nelle posizioni alte, preceduto soltanto da Lodi, Varese e Mantova. La differenza di prezzo tra i due carburanti è la quinta più elevata in regione, con Milano in testa per ampiezza della forbice. I costi rimangono sostenuti anche per chi sceglie il rifornimento servito: a Brescia il gasolio costa in media 1,803 euro al litro e la benzina 1,772, dati che collocano la provincia al quarto posto regionale per caro carburanti. In netta controtendenza si conferma Sondrio, che risulta la provincia meno costosa d’Italia, con prezzi medi al self di 1,567 euro per il gasolio e 1,545 per la benzina.