Con lo sguardo già rivolto alla stagione turistica 2026, il Comune di Limone sul Garda introduce nuove regole per contenere rumori e impatti visivi legati ai cantieri. L’ordinanza, firmata dal sindaco Franceschino Risatti, mira a preservare il benessere di residenti e visitatori, intervenendo sia nel centro urbano sia nelle aree periferiche.
Le limitazioni saranno in vigore dal 27 marzo al 31 ottobre, una finestra temporale che coincide con il periodo di massimo afflusso turistico. Il provvedimento, adottato ogni anno, nasce dall’esigenza di trovare un equilibrio tra le attività lavorative e le necessità del comparto turistico, garantendo al tempo stesso il diritto al riposo e alla tranquillità.
Durante i mesi interessati dall’ordinanza sarà vietata la produzione di rumori idonei a disturbare la quiete pubblica. Il divieto riguarda un’ampia gamma di fonti sonore, tra cui strumenti musicali amplificati, mezzi meccanici, macchine operatrici, gru, martelli pneumatici e altre attrezzature potenzialmente rumorose, qualora interferiscano con il riposo delle persone o con le normali attività quotidiane.
Accanto alla riduzione dell’inquinamento acustico, l’ordinanza interviene anche sul piano estetico. Durante la stagione turistica dovranno essere rimossi impalcature, gru e mezzi meccanici ad alto impatto visivo, così da salvaguardare il decoro urbano e gli scorci panoramici che rappresentano uno degli elementi distintivi di Limone sul Garda.
Il provvedimento prevede alcune deroghe specifiche. Sono consentite le lavorazioni prive di emissioni rumorose, i servizi di igiene urbana e pulizia delle strade, oltre alla manutenzione di giardini e oliveti, autorizzata esclusivamente nelle fasce orarie 10-12 e 16-21. Restano inoltre ammessi i lavori svolti direttamente dal Comune o da ditte incaricate, i concerti regolarmente autorizzati e gli interventi urgenti o di emergenza.
Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà sanzioni amministrative comprese tra 50 e 500 euro. Una misura che punta a rendere effettive le regole e a garantire standard elevati di qualità della vita, considerati fondamentali per l’immagine turistica del territorio.