È entrata in funzione questa mattina a Gargnano la nuova Casa di Comunità, realizzata negli spazi dell’ex ospedale cittadino. La struttura rappresenta un tassello strategico nel potenziamento della sanità territoriale ed è la prima delle 34 previste in provincia a essere operativa nell’area gardesana.
Il nuovo polo nasce con l’obiettivo di offrire servizi sanitari e socio-assistenziali a un bacino ampio di comuni dell’Alto Lago, un’area che soffre la distanza dai principali ospedali di riferimento, situati a Gavardo e Desenzano. La viabilità, in particolare lungo la Gardesana spesso congestionata, rende infatti complessi gli spostamenti verso i presidi ospedalieri più vicini.
All’interno della Casa di Comunità opererà un’équipe multidisciplinare composta da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri di famiglia, specialisti ambulatoriali e altri professionisti sanitari. È prevista anche un’area dedicata ai servizi sociali del Comune di Gargnano, a conferma della vocazione integrata della struttura. Tra le funzioni attivate rientrano l’area prelievi, le vaccinazioni, le cure primarie, la continuità assistenziale e diversi ambulatori specialistici.
Un elemento centrale del nuovo presidio è la figura dell’infermiere di famiglia, pensata per rafforzare il legame tra servizi sanitari e territorio. Attualmente è presente un solo professionista, ma l’auspicio è che l’organico venga ampliato nei prossimi mesi per garantire una copertura più efficace dei bisogni della popolazione locale.
«Finalmente ci siamo – commenta il sindaco di Gargnano, Giovanni Albini –. È una realtà importante non solo per il nostro comune, ma anche per quelli limitrofi. I paesi del Parco sono lontani dai presidi ospedalieri di Desenzano e Gavardo, separati da decine di chilometri e da una strada spesso molto trafficata».
Con l’apertura della Casa di Comunità, Gargnano si dota dunque di un presidio moderno e funzionale, destinato a migliorare l’accesso alle cure e a rafforzare la sanità di prossimità in un’area particolarmente delicata dal punto di vista geografico.