Si è spento nella notte all’ospedale Civile Gianbattista Ferrari, esponente politico molto conosciuto a Brescia. Proprio oggi avrebbe compiuto 65 anni. Ricoverato nei giorni scorsi a seguito di un nuovo peggioramento delle sue condizioni respiratorie, è deceduto a causa di un’embolia polmonare.
Negli ultimi mesi il suo stato di salute si era progressivamente aggravato. Ferrari conviveva da tempo con una forma di distrofia muscolare e nel 2010 era stato colpito da un ictus. Poco prima delle festività natalizie era stato necessario un primo ricovero per una polmonite, seguito da un nuovo accesso ospedaliero negli ultimi giorni, risultato purtroppo fatale.
Nonostante le difficoltà personali, Ferrari ha continuato a essere una presenza attiva nella vita pubblica cittadina. Nato il 27 gennaio 1961, ha attraversato diverse stagioni politiche ricoprendo ruoli di rilievo sia a livello locale che regionale. È stato consigliere comunale a Brescia e, tra il 2010 e il 2013, consigliere regionale della Lombardia nelle fila del Partito democratico. In Loggia aveva fatto il suo ingresso durante l’amministrazione guidata da Emilio Del Bono.
Nel corso degli anni aveva inoltre svolto l’incarico di presidente della circoscrizione di Mompiano, guidato la cooperativa Parco Castelli ed era stato segretario cittadino dei Democratici di Sinistra. Con la nascita del Partito democratico aveva fatto parte del gruppo dirigente cittadino. Più recentemente aveva seduto per diversi mandati nel consiglio di amministrazione di Metro Brescia, incarico dal quale aveva scelto di congedarsi senza ripresentare la candidatura all’ultimo rinnovo.