Aveva scelto un contenitore all’apparenza innocuo per trasportare la droga destinata allo spaccio: una scatola di gelatine alla frutta. Un espediente che però non è bastato a eludere i controlli della Polizia locale di Rovato, che ha arrestato un uomo di 40 anni, cittadino albanese, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti.
L’operazione è scattata nel corso di un servizio di controllo nelle aree residenziali della città. Gli agenti hanno notato l’uomo aggirarsi tra le vie del quartiere spingendo due biciclette, circostanza che ha attirato l’attenzione della pattuglia. A insospettire ulteriormente i poliziotti è stato il comportamento nervoso e insofferente mostrato alla vista degli operatori, atteggiamento che ha indotto a procedere con un controllo più approfondito.
Durante le fasi di identificazione, il quarantenne ha tentato di disfarsi di un piccolo contenitore che teneva in mano. Il gesto non è passato inosservato: uno degli agenti lo ha immediatamente bloccato e ha recuperato l’oggetto prima che potesse essere abbandonato.
All’interno della confezione, apparentemente destinata a contenere caramelle, sono state trovate 17 dosi di cocaina già confezionate e pronte per essere cedute, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti. La modalità di occultamento, studiata per non destare sospetti, non ha quindi impedito il sequestro della sostanza.
Per l’uomo sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo l’arresto, il quarantenne è stato condotto davanti al Tribunale di Brescia per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari, in attesa dei successivi sviluppi giudiziari.
Le indagini non si sono fermate al sequestro della droga. Gli agenti della Polizia locale stanno proseguendo gli accertamenti per individuare eventuali complici o fornitori. In particolare, è in corso l’analisi della rubrica e dei contatti presenti nello smartphone dell’arrestato, con l’obiettivo di risalire ai soggetti con cui avrebbe intrattenuto rapporti e verificare possibili collegamenti con un più ampio giro di spaccio.
Il sequestro delle 17 dosi e l’arresto del quarantenne si inseriscono nell’attività di controllo del territorio volta a contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti nei quartieri cittadini, soprattutto nelle zone residenziali considerate più esposte al fenomeno della microcriminalità legata alla droga.