Brescia, barboncino lanciato dall’auto in fuga dopo un furto: morto Aaron

Il cane di cinque anni sarebbe stato preso dai ladri per impedirgli di abbaiare: una testimone racconta di aver visto l’animale gettato dal veicolo in corsa.

Una vicenda drammatica avvenuta a Brescia ha portato alla morte di Aaron, un barboncino di cinque anni, dopo un episodio di furto in abitazione culminato in un gesto di estrema crudeltà. I fatti risalgono alla sera di domenica 8 marzo, intorno alle 19, nel quartiere Lamarmora, dove il cane è improvvisamente scomparso dal cortile della casa della proprietaria.

A ricostruire quanto accaduto è Viola Sandrini, proprietaria dell’animale, che ha raccontato di aver perso le tracce del suo cane mentre si trovava con lui nel cortile della propria abitazione in via Omassi. Dopo la scomparsa improvvisa, la donna ha iniziato immediatamente le ricerche insieme ai familiari e ad alcuni vicini di casa.

Per ore la famiglia ha perlustrato la zona nel tentativo di ritrovare il cane. Le ricerche sono proseguite per circa cinque ore, mentre nel frattempo sono stati contattati il numero unico di emergenza 112 e diversi ospedali veterinari della zona, nella speranza che qualcuno avesse trovato l’animale.

La svolta è arrivata soltanto nella notte. Intorno alle 2 del mattino, la proprietaria ha ricevuto una telefonata dall’ospedale veterinario di Rezzato, dove era stato portato un cane trovato gravemente ferito. Poco dopo è arrivata la conferma della tragica notizia: il barboncino Aaron era stato recuperato ormai privo di vita.

Secondo la ricostruzione emersa nelle ore successive, la scomparsa dell’animale sarebbe collegata a un furto avvenuto in una casa vicina nello stesso quartiere. L’ipotesi è che i ladri, durante la fuga, abbiano preso il cane per evitare che potesse abbaiare e attirare l’attenzione dei residenti.

Durante la fuga a bordo di un’automobile, però, si sarebbe verificato il gesto che ha portato alla morte dell’animale. Una donna che stava guidando un’auto dietro il veicolo dei fuggitivi ha raccontato di aver visto il cane essere lanciato dalla vettura in corsa.

L’episodio sarebbe avvenuto in via Rodi, nei pressi delle piscine. La testimone, accortasi di quanto accaduto, si è fermata immediatamente per soccorrere l’animale e lo ha portato con urgenza presso l’ospedale veterinario più vicino. Nonostante il rapido intervento, per il cane non è stato possibile fare nulla: Aaron sarebbe morto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate.

La proprietaria ha deciso di rendere pubblica la vicenda per cercare di ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare eventuali responsabili. La famiglia ha infatti presentato una denuncia contro ignoti alla polizia, chiedendo che vengano effettuate verifiche sull’episodio.

Secondo Sandrini, raccontare la storia è importante non solo per chiarire le circostanze della morte del cane, ma anche per evidenziare la gravità dell’accaduto. La donna ha invitato chiunque abbia visto qualcosa nella serata di domenica nelle zone interessate a contattare le forze dell’ordine.

Eventuali testimonianze potrebbero risultare fondamentali per ricostruire i movimenti dei ladri e comprendere con esattezza cosa sia successo durante la fuga. Ogni dettaglio, anche apparentemente secondario, potrebbe aiutare gli investigatori a identificare i responsabili della morte del barboncino.

L’episodio ha suscitato forte emozione tra i residenti del quartiere Lamarmora e sui social, dove la storia di Aaron è stata condivisa da numerosi cittadini. Nel frattempo le indagini proseguono per chiarire la dinamica dei fatti e verificare la possibile connessione tra il furto in abitazione e la morte dell’animale.

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