Il 2025 si chiude con risultati straordinari per la Fondazione del Teatro Grande, che consolida il proprio ruolo non solo come polo culturale di riferimento, ma anche come attore economico e sociale per il territorio bresciano.
Sul fronte economico, l’attività della Fondazione ha generato un impatto significativo: circa 397.000 euro sono stati destinati all’accoglienza degli oltre 2.800 artisti coinvolti nelle produzioni, a cui si aggiunge una spesa stimata di circa un milione di euro per fornitori locali non artistici. Un indotto che rafforza il legame tra istituzione culturale e tessuto economico della provincia.
Determinante anche il valore sociale delle iniziative promosse. Nel corso dell’anno, le attività dedicate all’inclusione hanno registrato oltre 3.000 partecipazioni. Tra queste spiccano i concerti gratuiti del progetto “Grande Comunità”, organizzati in luoghi come ospedali, carceri e centri di accoglienza, oltre a percorsi innovativi come “Dance Well”, rivolto a persone affette da Parkinson, e “OPEN”, pensato per rendere gli spettacoli accessibili anche a persone con disabilità cognitive e sensoriali.
Parallelamente, si conferma vincente la strategia di coinvolgimento delle nuove generazioni: il 35% del pubblico è composto da under 30. Un risultato ottenuto grazie a politiche mirate, come le agevolazioni per studenti e programmi educativi innovativi, tra cui “Opera Domani” e la collaborazione con “The Youth Club”.
I numeri complessivi raccontano un anno da record: oltre 137.000 presenze tra spettatori e visitatori, con un incremento particolarmente marcato proprio per questi ultimi, che raggiungono quota 79.901 segnando un aumento del 53% rispetto all’anno precedente. Ottimi risultati anche per la Stagione d’Opera e Balletto, che registra il numero più alto di abbonamenti degli ultimi vent’anni, con 1.222 sottoscrizioni e una crescita del 15%.
«Il Teatro Grande – sottolinea il Sovrintendente e Direttore artistico Umberto Angelini – è il risultato di un lavoro corale che coinvolge personale qualificato, un Consiglio di Amministrazione coeso e tutti coloro che sostengono il progetto. Un ringraziamento va al pubblico e ai partner che contribuiscono a rendere possibili questi traguardi».