Un intervento della Polizia ferroviaria si è trasformato in un episodio di violenza alla stazione di Brescia, dove due uomini sono stati arrestati dopo un furto su un treno regionale. I due, accusati di aver sottratto uno zaino a un passeggero, hanno reagito con aggressività nei confronti degli agenti, provocando ferite e danni durante le fasi del fermo.
L’episodio ha avuto origine a bordo di un convoglio diretto verso la città lombarda. Secondo quanto ricostruito, i due sarebbero stati sorpresi subito dopo il furto, consentendo agli operatori della Polfer di intervenire tempestivamente. Uno dei sospetti è stato bloccato immediatamente, mentre il complice ha tentato di dileguarsi tra le carrozze, cercando di sottrarsi al controllo.
La fuga si è conclusa all’arrivo del treno in stazione, nei pressi del sottopassaggio. Gli agenti sono riusciti a intercettare anche il secondo uomo, trovandolo in possesso dello zaino rubato, che è stato successivamente restituito al legittimo proprietario. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata durante le operazioni di identificazione e arresto.
Fin dai primi momenti, entrambi hanno opposto resistenza. I due hanno cercato più volte di colpire i poliziotti con calci e pugni nel tentativo di guadagnare la fuga, rendendo particolarmente complesse le operazioni di contenimento. La violenza è proseguita anche durante il trasferimento in Questura.
Uno degli arrestati ha preso di mira l’auto di servizio. Durante il tragitto ha colpito il veicolo con testate e calci, causando danni alla vettura della polizia, mentre l’altro ha continuato ad aggredire gli agenti anche una volta sceso. L’intervento si è quindi trasformato in un episodio ad alta tensione, concluso solo grazie all’azione coordinata delle forze dell’ordine.
Alcuni operatori hanno riportato lesioni, fortunatamente non gravi. I due uomini, di 35 e 20 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine per reati analoghi, sono stati arrestati, dovendo rispondere di furto aggravato in concorso, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre al danneggiamento aggravato.
A seguito dell’arresto, è stato avviato anche l’iter amministrativo. Il questore ha disposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale nei loro confronti, in vista dell’espulsione dall’Italia.
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza nei trasporti ferroviari. Le attività di controllo della Polfer si confermano fondamentali per contrastare i reati a bordo dei treni e nelle stazioni, soprattutto in contesti ad alta frequentazione, dove il rischio di furti e aggressioni resta elevato.