Proseguono gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Botticino in merito a un furto in abitazione denunciato nei giorni scorsi. Nell’ambito delle verifiche, un uomo di 42 anni è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di ricettazione, mentre restano in corso ulteriori approfondimenti per chiarire il suo eventuale coinvolgimento diretto nel colpo.
Le indagini hanno permesso di ricostruire rapidamente la destinazione dei monili in oro sottratti: i preziosi sarebbero stati ceduti a un esercizio “compro oro” situato a Brescia, per un importo complessivo di 1.798 euro, pagati tramite assegno bancario. Tuttavia, al momento degli accertamenti, gli oggetti risultavano già fusi, rendendo impossibile il loro recupero e sequestro.
Un ulteriore tassello investigativo è emerso grazie ai controlli effettuati presso un ufficio postale della zona. Proprio nella stessa giornata della vendita, il 42enne avrebbe provveduto a versare l’assegno ricevuto sul proprio conto corrente, elemento che ha contribuito a rafforzare il quadro indiziario nei suoi confronti.
L’intera vicenda ha avuto origine dalla segnalazione presentata da una donna di 73 anni residente a Botticino, che aveva denunciato il furto avvenuto nella propria abitazione nella serata del 19 marzo. La sottrazione riguardava alcuni gioielli in oro, successivamente rintracciati solo attraverso la ricostruzione delle operazioni di vendita.