È stato un servizio di controllo del territorio articolato quello svolto nelle scorse ore a Lumezzane, con il coinvolgimento delle principali forze di polizia. L’attività ha portato all’identificazione di 167 persone, al controllo di 81 veicoli e all’ispezione di dieci esercizi pubblici.
Nel corso delle verifiche sono emerse diverse irregolarità in ambito lavorativo e di sicurezza. Gli accertamenti hanno inoltre permesso di individuare i responsabili dell’accensione di fuochi d’artificio avvenuta recentemente in piena notte in piazza Portegaia.
Tra gli elementi emersi durante l’attività figura anche la conclusione degli accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Lumezzane sull’episodio che aveva suscitato discussioni nei giorni scorsi.
I militari hanno identificato i giovani ritenuti responsabili dell’accensione dei fuochi d’artificio nella piazza durante la notte. Si tratta di persone tutte maggiorenni, sia italiane sia straniere, che avrebbero deciso di utilizzare i fuochi per festeggiare una ricorrenza.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, i giovani sarebbero già stati coinvolti in episodi analoghi. L’accensione dei fuochi, oltre a provocare disturbo nelle ore notturne, avrebbe comportato anche potenziali rischi per la sicurezza delle persone presenti nell’area.
Il dispositivo ha visto impegnati gli operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Le pattuglie hanno concentrato la propria attività sulle principali arterie stradali e nei parchi cittadini considerati maggiormente esposti a situazioni di degrado o a possibili attività illecite. Sono stati inoltre predisposti diversi posti di controllo per verificare la circolazione e svolgere un’azione di prevenzione nei confronti dei reati predatori.
Nel complesso sono state controllate 167 persone, comprese 38 persone di nazionalità straniera. Gli agenti hanno inoltre verificato 81 veicoli e contestato una violazione del Codice della strada.
Una parte significativa dell’operazione ha riguardato gli esercizi pubblici. Dieci attività sono state sottoposte a controllo e, durante le verifiche, la Guardia di Finanza ha riscontrato diverse irregolarità .
Gli accertamenti hanno portato alla sospensione dell’attività imprenditoriale a fronte di violazioni ritenute gravi nell’ambito della sicurezza e della normativa sul lavoro.
Tra le contestazioni sono state rilevate tre violazioni relative ad apparecchiature destinate alla raccolta di giocate e una mancata comunicazione di assunzione.
Nel corso dei controlli è stato inoltre individuato all’interno di uno dei locali un lavoratore straniero privo del necessario permesso di soggiorno.
La situazione ha determinato la segnalazione del datore di lavoro all’autorità giudiziaria, secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati durante il servizio.
L’operazione rientra nel programma straordinario di controllo del territorio disposto dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e coordinato dal questore Paolo Sartori.
L’iniziativa fa parte di un’attività più ampia finalizzata a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nei territori dove sono state segnalate problematiche connesse alla sicurezza urbana. Nei giorni precedenti un analogo servizio interforze aveva interessato Gardone Valtrompia.
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