Nel cuore di corso Palestro, al TramPoint, c’è un nuovo volto che incuriosisce adulti e bambini: si chiama Marta, ha il sorriso di una bambina, indossa un cappellino arancione, una maglietta azzurra, pantaloncini verdi e scarpe viola. Ma ciò che la rende davvero speciale è il materiale con cui è fatta: 35.000 mattoncini Lego assemblati uno a uno in 40 ore di lavoro.
Marta non è solo una statua, ma una vera e propria mascotte simbolica per la nuova tramvia di Brescia. Definita “la più grande tifosa del tram”, accompagnerà cittadini e visitatori lungo tutte le fasi di realizzazione del progetto. La sua presenza sarà costante al TramPoint, ma nei prossimi mesi comparirà anche in altri punti della città, talvolta con versioni inedite e dimensioni differenti, portando con sé un messaggio di partecipazione e innovazione.
L’iniziativa, promossa da Brescia Mobilità, ha come obiettivo quello di coinvolgere tutta la cittadinanza, in particolare i più giovani, nella grande trasformazione urbana in atto. «Marta rappresenta un simbolo che unisce gioco e futuro, tecnologia e quotidianità, combinando leggerezza e solidità in un modo unico che solo i mattoncini Lego sanno dare», fa sapere la società.
Il nome “Marta” non è stato scelto a caso: contiene al suo interno il palindromo della parola “Tram”, un dettaglio che sottolinea ulteriormente il legame con il nuovo sistema di trasporto pubblico cittadino.
I visitatori potranno incontrarla dal martedì al sabato, dalle 13 alle 19, presso il TramPoint. Inoltre, a partire da ottobre, ogni sabato saranno organizzati laboratori creativi e attività gratuite dedicate ai più piccoli, per avvicinarli in modo ludico e coinvolgente al tema della mobilità sostenibile.
Con il suo volto sorridente e la sua costruzione interamente in Lego, Marta è destinata a diventare non solo una mascotte, ma un’icona della Brescia che cambia, un punto di contatto tra passato e futuro, gioco e innovazione.