Drammatico incidente in un allevamento di Pavone del Mella, nella provincia di Brescia, dove il crollo del tetto di un capannone ha provocato la morte di centinaia di suini. Lo stabile ospitava circa 1.200 animali: secondo le prime stime, tra i 150 e i 300 maiali sarebbero morti sul colpo o abbattuti successivamente a causa delle gravi ferite riportate.
L’allarme è scattato lunedì mattina poco dopo le 10, quando i proprietari dell’azienda agricola hanno notato le prime crepe nella copertura. Pur tentando un salvataggio tempestivo, non è stato possibile evitare la tragedia: una vasta porzione del tetto si è staccata e ha schiacciato numerosi animali, uccidendoli all’istante. Altri esemplari, seppur estratti vivi, sono stati soppressi per le condizioni irreversibili riportate nel crollo.
Fortunatamente, al momento del cedimento non erano presenti lavoratori all’interno del capannone, motivo per cui non si registrano feriti tra le persone. Tuttavia, lo stabile è stato dichiarato inagibile dai Vigili del Fuoco, intervenuti insieme ai veterinari dell’Ats di Leno e ai carabinieri della compagnia di Verolanuova, incaricati dei rilievi.
Le operazioni di soccorso si sono protratte per diverse ore e hanno coinvolto le squadre dei comandi di Brescia e Verolanuova, impegnate nella messa in sicurezza dell’area e nella valutazione strutturale dell’edificio. Le cause del crollo sono ancora in fase di accertamento, ma non si esclude l’ipotesi di cedimenti strutturali dovuti al deterioramento della copertura.
Il danno economico è ingente, con una stima preliminare che parla di decine, se non centinaia di migliaia di euro, considerando sia la perdita di centinaia di animali da allevamento sia la necessità di ricostruire il capannone danneggiato.