Addio a Giovanni Mion, fondatore Migross e punto di riferimento per la grande distribuzione

Si è spento a 74 anni l’imprenditore veneto, tra i protagonisti della crescita del gruppo Migross con 11 punti vendita nella provincia di Brescia

È morto Giovanni Mion, imprenditore tra i fondatori dello storico marchio della grande distribuzione Migross. Aveva 74 anni ed era malato da tempo. Il decesso è stato comunicato dalla famiglia, che ha anche reso noto che i funerali si terranno venerdì 12 dicembre nella basilica di Santa Teresa di Gesù Bambino a Verona.

Figura di riferimento per il commercio al dettaglio nel Nord Italia, Mion ha dedicato la sua vita allo sviluppo dell’azienda di famiglia, contribuendo in modo decisivo a farne uno dei gruppi più radicati nel settore della distribuzione organizzata. Attualmente Migross conta 48 punti vendita in tre diversi formati, oltre 1.700 dipendenti e una presenza significativa in Lombardia e Veneto.

Nella provincia di Brescia, il marchio gestisce ben 11 supermercati, distribuiti nei comuni di Castelcovati, Castenedolo, Malonno, Manerbio, Nuvolento, Pian Camuno, Ponte di Legno, Rovato, Sirmione, Braone e Lonato. Accanto alla rete vendita tradizionale, Migross ha esteso le proprie attività anche in altri settori con BeautyPharma (parafarmacie), Buddy (negozi per animali), Re di Sapori (bistrò e caffetterie) e Tenuta Sorgimento (wine store).

Giovanni Mion era il terzogenito di sette fratelli e ha preso parte fin da giovanissimo al percorso imprenditoriale avviato nel 1974 da Alessandro Mion, capostipite della famiglia, con l’apertura del primo supermercato a gestione familiare nel quartiere San Zeno di Verona. Un’esperienza nata come Fratelli Mion snc, che si è poi evoluta nel marchio Migross, oggi riconosciuto a livello nazionale.

Negli anni ‘90, il gruppo partecipa attivamente alla nascita di Eurospin, oggi leader nel canale discount, e successivamente entra in Interdis e poi nel Gruppo VeGè, rafforzando ulteriormente la propria posizione nel panorama della grande distribuzione.

Giovanni Maria Mion lascia la moglie Luisa, i figli Alessandro, Francesco con Alice, Enrico e Maria, e numerosi nipoti. Il cordoglio per la sua scomparsa è condiviso da una comunità imprenditoriale che lo ha visto come esempio di visione, concretezza e legame con il territorio.

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