Il settore dei bar continua a ridimensionarsi in provincia di Brescia. Tra il 2019 e il 2025, infatti, il numero delle attività è passato da 3.917 a 3.245, con una diminuzione complessiva di 672 imprese, pari al 17,2%.
Il dato emerge da un’analisi dell’Ufficio Economico di Confesercenti, elaborata sulla base dei dati Infocamere, che permette di delineare l’evoluzione del comparto nell’arco dei sei anni considerati.
La contrazione risulta ancora più evidente nel capoluogo. A Brescia città i bar sono scesi da 898 a 735, con una perdita di 163 attività e una variazione percentuale negativa del 18,2%. In termini assoluti, la provincia bresciana rappresenta la seconda realtà lombarda per numero di imprese perse, alle spalle di Milano, che nello stesso periodo ha registrato una riduzione di 1.828 attività.
Il fenomeno non riguarda soltanto il territorio bresciano. Anche a livello nazionale il comparto ha subito una significativa riduzione: le imprese sono passate da 169.839 nel 2019 a 145.766 nel 2025. Il saldo è quindi negativo per 24.073 unità, equivalente a una flessione del 14,2%.
Il confronto evidenzia come la diminuzione registrata nel Bresciano sia superiore alla media italiana. È importante, tuttavia, precisare che i dati utilizzati fotografano la variazione netta del numero di imprese tra l’inizio e la fine del periodo analizzato. Non rappresentano quindi il numero complessivo di attività che hanno chiuso i battenti nei sei anni, poiché nel saldo sono comprese anche le nuove aperture e le eventuali cessazioni.
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